Consiglio Regionale del Piemonte

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Ex Bemberg, la Regione si attiverà per la bonifica

Per il momento non sussistono elementi di criticità che permettano di inserire il sito industriale ex Bemberg di Gozzano (No) nella lista di interesse nazionale: mancano alcuni requisiti. In ogni caso, la Regione intende attivarsi con il Comune di Gozzano al fine di pervenire ad un quadro esauriente delle tempistiche per le operazioni di bonifica e monitorarne gli sviluppi. Così l’assessore all’Ambiente ha risposto al consigliere del Pd che nella sua interrogazione ha chiesto chi siano i soci di Bpv Investimenti, se si proceda alla bonifica del sito e quali eventuali sostanze inquinanti siano state riscontrate sul posto. L’interrogazione domanda anche cosa preveda il progetto di recupero dell’area, chi si sia aggiudicato l’asta dei macchinari e, appunto, se si ritenga di inserire il sito tra quelli di interesse nazionale per le bonifiche.

L’assessore ha chiarito che per questo inserimento, le zone interessate devono corrispondere ad aree di pregio ambientale, di rischio sanitario, di rilevante impatto socio economico, a rischio contaminazione per beni di interesse storico e culturale di rilevanza nazionale. Inoltre il sito dev’essere compreso nel territorio di più regioni e l’insistenza, attualmente o in passato, di attività di raffinerie, impianti chimici o acciaierie.

Prima dell’aggiudicazione del sito il Comune aveva comunicato che il Tribunale di Novara aveva provveduto direttamente ad assegnare gli immobili dell’area alla Bpv Investimenti.

Subito dopo l’ente comunale ha avviato una serie di incontri con la società acquirente, che ha manifestato l’intenzione di procedere alla presentazione del piano di caratterizzazione del sito ai fini della bonifica.

Il Comune di Gozzano ha segnalato che i beni mobili sono stati assegnati dal Tribunale di Novara a società oggetto della procedura di liquidazione e successivamente acquisiti da altra ditta la quale ha demandato l’incarico ad uno studio specialistico per le operazioni di mappatura e caratterizzazione dei materiali pericolosi del sito.

Durante la sessione dedicata alle interrogazioni ed interpellanze è stata data risposta ai quesiti posti dal Gruppo del Partito Democratico sul bacino di laminazione della Dora, su criticità e disagi connessi alla recente rimodulazione del servizio di trasporto Sadem, linea 268 Torino – Centro città/Torino Aeroporto e per sapere quali soluzioni s’intendano adottare per Quincinetto (To) relativamente alla frana continua.