Consiglio Regionale del Piemonte

Vai ai contenuti

'Innesti Artici, la lunga corsa delle plastiche verso il Polo Nord'

La mostra 'Innesti Artici, la lunga corsa delle plastiche verso il Polo Nord' visitabile all’Ufficio relazioni con il pubblico del Consiglio regionale (via Arsenale14/g, Torino) dall’11 gennaio al 15 febbraio 2019 illustra una delle ultime più incredibili scoperte sul tema della diffusione dei rifiuti di plastica in mare: la presenza di grandi oggetti o frammenti di plastica nel ghiaccio o a ridosso del ghiaccio della banchisa polare Artica.

Organizzata nell’ambito delle iniziative della campagna #divietodiplastica lanciata dal Consiglio regionale in collaborazione con Legambiente Piemonte ed European Research Institute (ERI) per sensibilizzare l’opinione pubblica su un tema di grande attualità, la mostra testimonia la scoperta avvenuta lo scorso luglio durante la spedizione scientifica HighNorth18, guidata dall’Istituto idrografico della Marina militare per effettuare una serie di rilevamenti e campionamenti sulle condizioni di salute dell’Artico.

A realizzare gli scatti fotografici in mostra Franco Borgogno, torinese, giornalista e divulgatore scientifico ambientale, che ha partecipato alla spedizione come rappresentante di ERI proprio per documentare la presenza di macroplastiche e raccontare il tema dell’inquinamento nell’Artico.  

L'iniziativa del Consiglio regionale del Piemonte – ha detto Borgogno - è un segnale molto positivo della crescente sensibilità su questa tematica a ogni livello: scientifico, popolare, economico, politico-istituzionale. Il mare consente la vita sulla Terra e prendersi cura della sua salute è assolutamente fondamentale per il nostro futuro, dovunque viviamo e di qualunque cosa ci occupiamo o di qualunque cosa ci nutriamo”.

All’inaugurazione sono intervenuti il presidente del Consiglio regionale Nino Boeti e i consiglieri segretari Giorgio Bertola e Valter Ottria.

“Già oggi oltre l'80 per cento dei rifiuti marini è costituito da plastica - ha detto Boeti – e se non si inverte la rotta nel 2050 l’oceano conterrà più plastica che pesci. Sono dati allarmanti, che non dobbiamo e non possiamo ignorare se vogliamo preservare la salute del Pianeta e di tutti noi”.

“Cambiare i comportamenti, adottare pratiche virtuose per ridurre il consumo di plastica, è questa la strada che dobbiamo seguire - ha sottolineato Bertola - e a dare l’esempio devono essere per prime le istituzioni. Il Consiglio regionale ha votato una mozione che servirà a rendere nel tempo tutte le sedi regionali plastic free e ha lanciato la campagna #divietodiplastica rivolta a tutti i cittadini”.

“L’approvazione della direttiva europea che dal 2021 vieta l’utilizzo di molti prodotti in plastica monouso è stato un passo importante - ha concluso Ottria – e anche le legislazioni nazionali si stanno muovendo. A livello locale il Piemonte sta dando un segnale forte, con iniziative come questa che servono a far conoscere le dimensioni del problema e a creare una coscienza collettiva per superarlo”.