Consiglio Regionale del Piemonte

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Per la cultura 8,5 milioni in due fondi

Per le politiche culturali, attraverso l’operazione fatta con Finpiemonte, sono state liberate risorse che vanno ad alimentare un fondo rotativo e due fondi di garanzia per un valore complessivo di 8,5 milioni di euro. Sul diritto allo studio, poi, è stato garantito il finanziamento di tutte le oltre 13 mila borse risultate idonee.

È quanto emerso in sesta Commissione, presieduta da Daniele Valle, dove si è svolto l’esame del disegno di legge sul bilancio di previsione 2019-2021 per le materie cooperazione, diritto allo studio universitario, politiche giovanili e cultura, su cui hanno relazionato le assessore competenti Monica Cerutti e Antonella Parigi.

In tema di cooperazione è stato confermato il finanziamento dello scorso anno sul piano triennale di 240 mila euro per il 2019 e 140 mila rispettivamente per il 2020 e per il 2021.

Confermata la voce di 350 mila euro per le politiche giovanili sulle annualità 2019-2020-2021, cifra che servirà a finanziare anche la nuova legge in materia, su cui la Commissione ha tra l’altro espresso parere di massima favorevole a maggioranza e che dovrà ora passare all’esame della prima Commissione e del Comitato per la qualità della normazione e la valutazione delle politiche prima di essere licenziata.

La Commissione ha poi licenziato all’unanimità la proposta di deliberazione per le modifiche allo Statuto della Fondazione “Centro per lo studio e la documentazione delle società di mutuo soccorso-onlus”.

La seduta si è conclusa con l’informativa dell’assessora alla Cultura Parigi in merito alla vicenda che vede contrapposti il direttore della Venaria Reale (nella foto il giardino) Mario Turetta e il consiglio di amministrazione, che in una relazione consegnata alla Regione esprime disappunto per mancanza di collaborazione e chiede maggiore efficienza gestionale. L’assessora ha precisato che l’Avvocatura regionale ha preso in esame la relazione del Cda e la controrelazione di Turetta e ha inviato una propria relazione al ministero, che sta svolgendo approfondimenti e si esprimerà al riguardo.

lmasucci