Consiglio Regionale del Piemonte

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Beni confiscati alle mafie

“La villa di San Giusto Canavese, confiscata nel 2011 alla criminalità organizzata, torni quanto prima alla collettività”. Questo l’appello del consigliere di Leu Marco Grimaldi, rivolto all’assessora alle Pari Opportunità Monica Cerutti, nell’ambito dei question time.

“Dalla confisca ci sono voluti sette anni per liberare la villa dai familiari del criminale, che la occupavano nonostante l’espropriazione definitiva - ha puntualizzato Grimaldi - Una volta confiscata, è stata data in gestione alla Anbsc, l’Agenzia Nazionale per l’amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata, competente per la sanificazione della struttura, che solo una volta resa agibile può cominciare l’iter per l’assegnazione. Dallo sgombero sono ormai passati sei mesi, ma lo stabile è ancora abbandonato. Chiediamo dunque, alla Regione, di fare di tutto per restituire finalmente la villa di San Giusto alla collettività”.

“Condividiamo le preoccupazioni sollevate dal consigliere Grimaldi e dalle Associazioni come Libera e siamo disponibili a sollecitare il Governo ad assumere azioni necessarie a restituire al più presto il bene alla cittadinanza. L’estensione della vendita a privati dei beni immobili confiscati, come indicato nel Dl sicurezza,  andrebbe utilizzata come estrema ratio e non come scorciatoia per evitare le criticità che si riscontrano nella destinazione e assegnazione dei beni. Dei 765 immobili confiscati in gestione, 175 destinati sul territorio piemontese. Tra il 2017 e il 2018 la Regione ha stanziato 350 mila euro per un bando destinato ai Comuni sedi di beni confiscati alle mafie. Il bando 2018 ha assegnato contributi a 8 comuni piemontesi: San Sebastiano Po (To), Coazze (To), Torino, Gifflenga (Bi); Nichelino (To), Cuorgnè (To), Gattinara (Vc), Borgomanero (No)”. 

Durante la sessione del question time è stata data risposta anche alle interrogazioni di Francesco Graglia (Forza Italia) sull’abbruciamento delle piante di kiwi colpite dal batterio pseudomonas; di Stefania Batzella (Movimento Libero indipendente) sull’aumento pedaggi autostrada A32 Torino-Bardonecchia; di Gian Luca Vignale (Movimento nazionale per la sovranità) sui livelli occupazionali  e servizi informativi garantiti dal Csi; di Davide Bono (Movimento 5 stelle) sull’abbandono dell’incarico da parte dei direttori generali dell’Asr; di Francesca Frediani (Movimento 5 stelle) sui risultati del monitoraggio della specie Zerynthia polyxena presso cantiere della Maddalena; di Gianpaolo Andrissi (Movimento 5 stelle) sull’AOU Maggiore della carità di Novara e di Luca Cassiani (Partito democratico) sui ricorrenti episodi di autobus Gtt in fiamme.