Consiglio Regionale del Piemonte

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Riforma dell’ospitalità all’aperto

Il Piemonte intende riformare le norme che regolano i complessi ricettivi all’aperto: campeggi fissi e temporanei, villaggi turistici, aree per il turismo itinerante. In terza Commissione (presidente Raffaele Gallo) prosegue infatti l’esame del disegno di legge che aggiorna la norma attualmente in vigore - risalente al 1979 - e adeguare il contesto alle esigenze del mercato nazionale e internazionale.

“Vogliamo così valorizzare le forme di ospitalità a stretto contatto con la natura”, ha spiegato Antonella Parigi, assessora regionale al Turismo.

Il Ddl n. 313 comprende alcune significative novità, tra cui l’inserimento del turismo itinerante (ovvero le aree attrezzate, le zone camper service, le piazzole allestite presso campeggi o villaggi turistici o in aree di servizio, i punti destinati al parcheggio dove sono consentiti la sosta e il pernottamento senza servizi aggiuntivi) per vivere la vacanza a stretto contatto con la natura e la cultura dei luoghi visitati, lontano dalle destinazioni di massa e dal turismo stanziale; ma anche l’inclusione di forme innovative come il garden sharing, che consente a soggetti privati di mettere a disposizione dei turisti, provvisti o sprovvisti di mezzi propri, spazi o aree verdi ed eventuali allestimenti fissi o mobili (tende o bungalow) fino a un massimo di due ospiti per tre notti consecutive.

 

Parco Europeo Alpi Marittime – Mercantour verso il riconoscimento Unesco

 

Di fronte all’estrema ricchezza del suo territorio, il Parco Europeo Alpi Marittime - Mercantour è impegnato in un processo di iscrizione del territorio delle Alpi del Mediterraneo sulla lista del patrimonio mondiale dell’Unesco. La candidatura è stata presentata ufficialmente lo scorso febbraio e la Regione Piemonte - come spiegato dall’assessore regionale alla Montagna Alberto Valmaggia- ha deciso di stanziare 35 mila euro per le incombenze istituzionali legate al riconoscimento, come prevede la delibera sui finanziamenti regionali del 2018 legati al Fondo per la montagna. La terza Commissione ha espresso parere preventivo favorevole.

Questa candidatura è molto originale in quanto riguarda il perimetro transfrontaliero tra tre Stati: Francia, Italia e Monaco. In totale, circa ottanta Comuni sono coinvolti nel progetto. Offrono tutti un patrimonio geologico eccezionale.

Le Alpi del Mediterraneo infatti, offrono una testimonianza unica della storia geologica del pianeta. Questa singolarità spiega anche la diversità paesaggistica, faunistica e floristica di questo spazio naturale.

Sempre legato ai finanziamenti del Fondo della montagna, sono stati stanziati 48 mila euro per il completamento della cartografia valanghe sul territorio regionale.