Consiglio Regionale del Piemonte

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Corso di prima emergenza in carcere

Non solo affrontare eventuali emergenze durante il periodo di detenzione, ma poi anche una volta riacquistata la libertà. Undici giovani reclusi al carcere minorile “Ferrante Aporti” di Torino hanno frequentato il primo modulo del corso di primo soccorso e defibrillazione precoce che la Consulta regionale delle elette ha promosso in collaborazione con l’Associazione Oisi.

A consegnare gli attestati di partecipazione è stata la presidente della Consulta Stefania Batzella, alla presenza della direttrice Gabriella Picco.

Il corso della durata di dodici ore complessive, si è svolto in quattro lezioni che si sono concluse con una prova pratica di pronto soccorso.

“Al di là dell’importanza di apprendere ed essere operativi con le prime azioni di soccorso, che ad esempio negli Stati Uniti è una consuetudine, i corsi formativi sono importanti per dare a questi ragazzi una seconda chance per sentirsi uguali ai coetanei e costruire un nuovo percorso di vita. Ho avuto modo di dialogare con i partecipanti al corso e ne è emerso un concentrato delle loro esperienze di vita, dei loro desideri, dei rimpianti e dei sogni per il futuro” ha detto Batzella.

Per questi ragazzi di diverse nazionalità gli attestati sono proprio uno strumento in grado di superare le barriere che rinchiudono non solo il loro corpo ma anche la loro anima e la loro voce.