Consiglio Regionale del Piemonte

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Contro le barriere architettoniche in arrivo 11 milioni

Sono 354 i Comuni piemontesi che hanno inviato alla Regione le richieste degli invalidi totali per ottenere i fondi aggiuntivi necessari a eliminare le barriere architettoniche negli edifici privati: in tutto sono a disposizione oltre 11 milioni. Lo ha annunciato l’assessore Augusto Ferrari (Politiche sociali) rispondendo all’interrogazione di Davide Bono (M5s) che chiedeva le modalità di funzionamento di un fondo presso il Ministero dell’economia e delle finanze (Mef) tra le cui finalità c’è anche l’eliminazione delle barriere architettoniche negli alloggi di edilizia privata.

“I Comuni sono stati invitati a inviare il fabbisogno aggiornato al 2017 e sollecitati nello scorso mese di luglio – ha detto Ferrari –. A seguito dell’avvenuta ricognizione straordinaria sono pervenute 354 risposte mentre il termine per l’invio del fabbisogno rimane fissato al 31 marzo di ciascun anno. Saranno a disposizione le somme necessarie ad azzerare  le domande presentate dagli invalidi totali, per un importo di poco superiore a 11 milioni di euro”.

Nello specifico l’interrogante ha chiesto se i Comuni avessero provveduto ad inviare il resoconto del fabbisogno partendo dal 2011, quale fosse il termine stabilito per il suo inoltro e l’ammontare delle somme relative al contributo previsto.

A tale scopo la Regione determina il fabbisogno complessivo, comunicandolo al ministero che provvede, attraverso un fondo nazionale, a ripartire le risorse, ripristinate nel mese di luglio 2017, per un importo complessivo di 180 milioni di euro.