Consiglio Regionale del Piemonte

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Morire di carcere

Il garante regionale dei detenuti Bruno Mellano ha aperto lunedì 26 novembre a Palazzo Lascaris la conferenza stampa sulla pena detentiva a lungo termine (il cosidetto 'fine pena mai') e sulla situazione della pena di morte nel mondo.

E' stata l'occasione per presentare il dossier “Morire di carcere”, curato dal Centro studi di Ristretti Orizzonti del carcere di Padova. Nel 2018 sono morte nelle carceri italiane 131 persone (di cui 59 suicidi). Per quanto riguarda la situazione in Piemonte, nei 13 istituti carcerari (che hanno una capienza complessiva di 3.976 posti con 4.455 detenuti) ci sono: 147 ergastolani, 111 sottoposti al 41bis (carcere duro) e 482 detenuti in regime di Alta sicurezza (tra cui 210 ad Asti e 181 a Saluzzo). 

"Ci sono contesti in cui cadere nella trappola delle disperazione sembra inevitabile - ha sottolineato Mellano - ci sono condizioni oggettive e soggettive che appaiono irrecuperabili. Una condanna all'ergastolo con fine pena al 31.12.9999 sembra la pietra tombale di ogni possibile persorso di rieducazione".

All'incontro erano presenti: Simona Giannetti dell'Associazione Nessuno tocchi Caino, Barbara Lettieri Sartoris avvocata esperta in 41 bis, Sergio Rovasio referente piemontese del Partito Radicale che hanno approfondito il tema dei reati ostativi in Italia e dei casi degli “ergastolani senza scampo”, il regime imposto dall'articolo 41bis e il circuito dell’Alta Sicurezza in Piemonte ed in Italia. Infine è stato fornito un aggiornamento sulla campagna contro la pena di morte nel mondo: nel 2017 ci sono state 3.118 esecuzioni capitali in 22 Paesi.