Consiglio Regionale del Piemonte

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"Ragazzi in Aula", concluse le giornate formative

Con gli 85 studenti degli Istituti “Berti” di Torino, “Albert” di Lanzo Torinese (To), “Ferraris” di Settimo Torinese (To), “Lagrangia” di Vercelli, “Alciati” di Trino (Vc) e “Calamandrei” di Crescentino (Vc) si sono concluse questa mattina a Palazzo Lascarsi le tre giornate formative in preparazione della ventunesima edizione di “Ragazzi in Aula”.

Realizzata dall’Assemblea legislativa piemontese in collaborazione con l’Ufficio scolastico regionale, l'iniziativa "Ragazzi in Aula" è rivolta agli studenti e alle studentesse che frequentano gli Istituti d’istruzione secondaria di secondo grado per consentire loro d’immedesimarsi nel ruolo di consiglieri e di consigliere regionali e di sperimentare in prima persona i meccanismi che stanno alla base delle decisioni democratiche.

Ai 225 studenti autori delle 33 proposte di legge in concorso il Consiglio regionale propone un percorso formativo per supportarli nella stesura dell’articolato e per permettere loro di approfondire le competenze e il funzionamento dell’Assemblea legislativa e l’iter di approvazione delle leggi.

La giornata odierna segue quelle del 19 novembre, cui hanno preso parte 77 studenti degli Istituti “Da Vinci” di Alessandria, “Amaldi” di Novi Ligure (Al), “Leardi” di Casale Monferrato (Al) e “Pascal” di Novara e del 23 novembre, cui sono intervenuti 63 studenti degli Istituti “Bona” di Biella, “Arimondi-Eula” di Savigliano (Cn), “Mucci” di Bra (Cn), “Fobelli” di Crodo (Vco) e “Mellerio-Rosmini” di Domodossola (Vco).

Ciascun gruppo ha tempo fino al 18 gennaio per predisporre l’articolato definitivo della propria proposta di legge che - accompagnata da una relazione illustrativa – dovrà essere inviato all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. entro il 18 gennaio.

Una Commissione composta da rappresentanti del Miur e funzionari del Consiglio regionale esaminerà le proposte e ne selezionerà un numero massimo di otto, che parteciperanno alla seduta speciale del Consiglio regionale prevista per i primi  giorni di marzo.