Consiglio Regionale del Piemonte

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Centro cura dell’autismo: nuova sede e più personale

Nuova sede, più personale e un generale potenziamento dell’attività. Sono alcune delle novità annunciate questa mattina dal direttore generale dell’Asl Città di Torino Valerio Fabio Alberti, nel corso dell’audizione in Commissione Sanità sui servizi erogati dal Centro pilota regionale Disturbi dello spettro cognitivo in età adulta, vale a dire l’autismo. Si procederà quindi con un rafforzamento dell’organico di personale medico, psicologi e terapisti della riabilitazione.

Nel corso dei lavori, presieduti da Domenico Rossi, Alberti ha dichiarato che attualmente il Centro segue 550 pazienti e che 115 sono in lista d’attesa: il tempo d’attesa per una visita ordinaria è di 7 mesi e di un mese per quelle prioritarie.

Grazie ai fondi stanziati per il 2017 e il 2018 è stato possibile incrementare il numero di personale e prevedere attività formative per contribuire al pieno sviluppo e al consolidamento della Rete regionale. Si sta anche cercando una nuova sede, più adeguata di quella attuale di corso Francia, a Torino, per ospitare i servizi.

Rispondendo ai consiglieri Antonio Ferrentino (Pd) e Gian Luca Vignale (Mns), intervenuti nel dibattito, Alberti ha sottolineato la necessità di strutturare maggiormente la presa in carico degli adulti affetti da disturbi dello spetto cognitivo, così come il loro reinserimento sociale e lavorativo.