Consiglio Regionale del Piemonte

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"Ragazzi in Aula", al via le giornate formative

Ha preso il via lunedì 19 novembre nell’Aula consiliare di Palazzo Lascaris la prima delle tre giornate formative per gli studenti degli Istituti superiori che partecipano alla ventunesima edizione di “Ragazzi in Aula”.

L’iniziativa, realizzata dall’Assemblea legislativa piemontese in collaborazione con l’Ufficio scolastico regionale, è rivolta agli studenti e alle studentesse che frequentano gli Istituti d’istruzione secondaria di secondo grado per consentire loro d’immedesimarsi nel ruolo di consiglieri e di consigliere regionali e di sperimentare in prima persona i meccanismi che stanno alla base delle decisioni democratiche.

Ai 225 studenti autori delle 33 proposte di legge in concorso il Consiglio regionale propone un percorso formativo per supportarli nella stesura dell’articolato e per permettere loro di approfondire le competenze e il funzionamento dell’Assemblea legislativa e l’iter di approvazione delle leggi.

Alla giornata del 19 hanno preso parte 77 studenti degli Istituti “Da Vinci” di Alessandria, “Amaldi” di Novi Ligure (Al), “Leardi” di Casale Monferrato (Al) e “Pascal” di Novara.

A quella di venerdì 23 vi prenderanno parte 63 studenti degli Istituti “Bona” di Biella, “Arimondi-Eula” di Savigliano (Cn), “Mucci” di Bra (Cn), “Fobelli” di Crodo (Vco) e “Mellerio-Rosmini” di Domodossola (Vco). A quella di lunedì 26 - infine - parteciperanno 85 studenti degli Istituti “Berti” di Torino, “Albert” di Lanzo Torinese (To), “Ferraris” di Settimo Torinese (To), “Lagrangia” di Vercelli, “Alciati” di Trino (Vc) e “Calamandrei” di Crescentino (Vc).

Ciascun gruppo avrà poi tempo fino al 18 gennaio per predisporre l’articolato definitivo della propria proposta di legge che - accompagnata da una relazione illustrativa – dovrà essere inviato all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. entro il 18 gennaio.

Una Commissione composta da rappresentanti del Miur e funzionari del Consiglio regionale esaminerà le proposte e ne selezionerà un numero massimo di otto, che parteciperanno alla seduta speciale del Consiglio regionale prevista per i primi  giorni di marzo.