Consiglio Regionale del Piemonte

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Licenziato per l’Aula il Bilancio consolidato

La prima Commissione ha licenziato il disegno di legge 321 "Bilancio consolidato del gruppo ‘Regione Piemonte', per l'anno 2017", nella seduta odierna presieduta da Elvio Rostagno. Il consolidato è un documento a carattere consuntivo che rappresenta il risultato economico, patrimoniale e finanziario della Regione e degli enti collegati, come le aziende partecipate (il cosiddetto gruppo) e che consente una visione di insieme della situazione dell’ente. Il documento è stato adeguato ai rilievi del Collegio dei revisori. Sono anche stati nominati i relatori in Aula, per la maggioranza Celestina Olivetti (Pd) e, per le opposizioni, Davide Bono (M5s).

Approvata anche la rinegoziazione dei mutui con Intesa San Paolo che passano dal tasso variabile al tasso fisso, con proroga della durata di 5 anni (dal 2025 al 2030). Il tasso concordato dell’1,655% porterà un risparmio annuo che nel 2018 è di 3,2 milioni e nel 2019 di 6,4 milioni di euro.

La Commissione Bilancio, ha consentito in questo modo al vicepresidente Aldo Reschigna di portare subito in Giunta, riunita per l’occasione a Palazzo Lascaris, il documento per una celere approvazione. “Prosegue la rinegoziazione dei mutui anche con le altre due banche, Dexia e Mps”, ha dichiarato Reschigna.

Infine è stato illustrato da Reschigna il disegno legge 328 "Assestamento del bilancio di previsione finanziario 2018-2020 e disposizioni finanziarie", con il calendario delle presenze degli assessori nelle prossime sedute. Il testo si adegua all’avanzo accertato del 2017 e copre il disavanzo di 106 milioni. Tra le altre, vengono iscritti fondi statali reimpostati, sono previste le somme per coprire i vari contenziosi (con circa 76 milioni) e vengono iscritte le somme provenienti dai fondi Fsc.

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