Sono 686 gli aspiranti tutori di minori stranieri non accompagnati

Sono ben 686 le domande di aspiranti tutori volontari per minori stranieri non accompagnati pervenute alla Garante regionale dell’Infanzia e dell’Adolescenza tra luglio dello scorso anno e il 31 ottobre di quest’anno dal Piemonte e dalla Valle d’Aosta. I primi cinque corsi hanno coinvolto 434 persone; 223 sono i nominativi già trasmessi al Tribunale dei minori, presso cui è istituito l’elenco dei tutori volontari e con il quale la Garante, che ha la competenza a selezione e formare chi intende essere iscritto, ha siglato un protocollo d’intesa; 100 i tutori già nominati e quindi assegnati ai minori. Questi alcuni dei dati presentati dalla Garante regionale dell’Infanzia e dell’Adolescenza Rita Turino in apertura del tavolo di lavoro “Il tutore nella rete: dialogo sulla tutela volontaria dei minori stranieri non accompagnati”, che si è svolto questa mattina nell’Aula magna del Campus Einaudi di Torino.

“La questione che al momento appare fondamentale affrontare – ha dichiarato Turino – riguarda la capacità di collaborazione, integrazione e confronto tra gli operatori che a diverso titolo si occupano del minore straniero non accompagnato e il tutore, la cui funzione sembra a volte non pienamente compresa o sottovalutata”.

L’iniziativa rientra nell’ambito della convenzione triennale sottoscritta nel luglio scorso a Palazzo Lascaris, sede del Consiglio regionale, che vede coinvolti la Garante regionale, le Regioni Piemonte e Valle d’Aosta, l’Anci Piemonte, le Università degli Studi di Torino e del Piemonte Orientale e le fondazioni bancarie Compagnia di San Paolo e Cassa di Risparmio di Torino e Cuneo per sensibilizzare e informare i cittadini sul ruolo dei volontari e per la loro formazione.

L’assessora regionale alle Pari opportunità Monica Cerutti ha sottolineato gli ottimi risultati dell’attività, frutto della cultura di solidarietà da sempre viva in Piemonte e di un lavoro di rete consolidato “in un momento politico e sociale in cui dell’immigrazione si tende a vedere solo l’aspetto negativo”.

Dopo i saluti istituzionali della vicepresidente dell’Anci Piemonte Elide Tisi e del direttore del dipartimento di Giurisprudenza dell’Università di Torino Raffaele Caterina sono intervenuti tra gli altri - moderati dalla professoressa Joelle Long dell'Università di Torino e da Elena Allegri dell'Università del Piemonte Orientale – Dante Cibinel del Tribunale per i minori di Torino, Anna Maria Baldelli della Procura della Repubblica presso il Tribunale dei minori di Torino.