Consiglio Regionale del Piemonte

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Né "merce", né "macchine". Semplicemente animali

Gli animali non sono "merce" né "macchine" che producono cibo ma, prima di tutto e soprattuto, esseri viventi. Per questo "è importante contribuire a diffondere una cultura dell'incontro tra l'uomo e le altre specie animali". Lo ha dichiarato il componente dell'Ufficio di presidenza dell'Assemblea legislativa piemontese Giorgio Bertola inaugurando, questo pomeriggio, la mostra fotografica “Relazioni naturali”, esposta fino al 28 novembre all'Urp del Consiglio regionale di via Arsenale 14, a Torino.

L’allestimento, promosso dal garante regionale per i diritti degli animali Enrico Moriconi e curato dall’Associazione Vivi gli animali Onlus di Collegno (To), intende testimoniare - senza filtri, artifici o forzature - come, lontani da pregiudizi e condizionamenti, i contatti tra i “cuccioli d’uomo” e gli esemplari di altre specie animali siano positivi, spontanei e immediati.

"Gli animali - ha sottolineato Moriconi - stabiliscono naturalmente relazioni prive di pregiudizi nei confronti del genere umano. Sono gli uomini, invece, a stabilire diaframmi, a trattarli come 'cose' destinate a far parte di un processo produttivo che non tiene conto del fatto che la bistecca venduta al supermercato è parte di un corpo dotato di cuore, sensibilità e intelligenza. È necessario rivedere alcuni stili di vita e riscoprire un rapporto più puro e autentico tra esseri viventi".

All'incontro sono intervenuti l’assessore all’Ambiente e alla tutela degli animali del Comune di Collegno Enrico Manfredi, la curatrice della mostra Adonella Marena e Michele Suma, fondatore e presidente dell’Associazione, che hanno ripercorso le origini e le finalità di Vivi gli animali Onlus.

Costituita nel 2010 con lo scopo di operare a favore degli animali, delle persone che concretamente se ne occupano e per lo sviluppo di una cultura di rispetto di tutti gli esseri senzienti, dal 2012 l’Associazione ha creato nel Parco della Dora di Collegno uno spazio dedicato al recupero di animali, tristemente definiti “da reddito”, salvati dal macello, da situazioni di maltrattamento o di abbandono. Lì gli animali vengono curati nel corpo e nella mente e tornano a essere considerati soggetti e non "cose".

All'evento ha preso parte - tra gli altri - la consigliera regionale Silvana Accossato

La mostra è visitabile dal lunedì al giovedì dalle 9 alle 12.30 e dalle 14 alle 15.30 e il venerdì dalle 9 alle 12.30.