Consiglio Regionale del Piemonte

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Nuova legge sulle politiche giovanili

“Abbiamo pensato di ridare centralità alle politiche giovanili, che negli ultimi anni hanno risentito della scarsità di risorse dedicate e si sono focalizzate sul lavoro, mentre lo spettro è molto più ampio e riguarda tutto ciò che ha a che fare con la cittadinanza attiva e la partecipazione ai processi decisionali della vita democratica”: in sesta Commissione l’assessora alle Politiche giovanili Monica Cerutti ha illustrato le finalità del disegno di legge 314, che ad oltre vent’anni dalla legge regionale 16/95 riscrive le norme in materia.

Tra gli obiettivi del provvedimento lo sviluppo di politiche coordinate con i comuni e il mondo dell’associazionismo, la creazione di nuovi canali e di un sistema coordinato di informazione per agevolare la messa in rete delle conoscenze, la valorizzazione delle iniziative giovanili, anche attraverso l’affidamento di un ruolo consultivo e propositivo nella programmazione delle politiche a loro dedicate: “La legge - ha detto Cerutti - rivede gli organismi di consultazione, introduce nuove figure come  lo “youth worker”, che aiuta i giovani a sviluppare il loro capitale umano e sociale e a cambiare eventuali comportamenti a rischio, incentiva la mobilità e la cittadinanza europea”.

Il termine per le consultazioni on line è l’11 ottobre, mentre si svolgerà un’audizione dell’ufficio di presidenza della Consulta regionale dei giovani.

La Commissione ha anche concluso l’esame del Documento di economia e finanza regionale (Defr) 2019-2021 con la trattazione delle linee guida sullo sport da parte dell’assessore Giovanni Maria Ferraris , che ha posto l’accento sull’accesso per tutti alla pratica sportiva, il consolidamento del valore sociale dello sport e lo sviluppo dell’impiantistica. Sul documento la Commissione ha espresso parere consultivo favorevole a maggioranza.