Consiglio Regionale del Piemonte

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Il Fondo per la Cultura partirà nel 2019

Partirà con il biennio 2019-20 il Fondo per la cultura della Regione Piemonte, che riunifica le varie voci di spesa in tale comparto: nel 2019 per le spese correnti relative a progetti, iniziative e attività di promozione, sono previsti 36,887 milioni; per il 2020 30,716 milioni. In conto capitale, per gli investimenti in campo culturale, vengono stanziati rispettivamente 350mila e 650mila euro.

Oggi la prima Commissione ha dato infatti parere favorevole in merito al disegno di legge 275 "Disposizioni coordinate in materia di cultura", in particolar modo alla riscrittura degli articoli 46 e 47 che prevede la partenza del Fondo dal primo gennaio 2019.

Ma la seduta presieduta da Gianluca Vignale e svolta alla presenza del vicepresidente della Regione Aldo Reschigna, ha anche dato parere favorevole alla modifica del Regolamento 7/R del 2015 che disciplina l'affidamento in concessione, locazione o uso gratuito di beni immobili, demaniali e patrimoniali regionali. Di fatto, è stato spiegato che si intende creare un modello informatico per le manifestazioni di interesse nei confronti di beni demaniali di proprietà regionale in stato di abbandono, che possano essere concessi gratuitamente in caso di operazioni di recupero, con le concessioni di valorizzazione. Il parere, da parte della Commissione, è stato dato precisando che nel testo finale si dovrà chiarire meglio che saranno preferiti i progetti di valorizzazione con una valenza di aiuto economico al territorio, come proposto da Vignale.

Parere favorevole anche alla proposta di prelevare somme dal fondo investimenti per la stabilità finanziaria: si tratta di 500mila euro per il Municipio di Isola d’Asti e di 300mila euro per adeguare lo stadio di Gozzano (No) alle richieste strutturali per partecipare alla serie C, categoria raggiunta quest’anno dalla locale squadra di calcio. Molti gli interventi critici sull’ultimo punto, tra questi quelli di Gianpaolo Andrissi (M5s), Andrea Fluttero (Fi) e Luca Angelo Rossi (Fi).

A inizio seduta si era dato inizio all’esame del disegno di legge 294 "Legge annuale di riordino dell'ordinamento regionale. Anno 2018”, con la calendarizzazione delle presenze degli assessori in Commissione.