Consiglio Regionale del Piemonte

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Audizione precari dei Centri per l’impiego

Diritto di opzione prima che avvengano i trasferimenti presso l’Agenzia Piemonte Lavoro. Questa la richiesta dei 22 dipendenti a tempo determinato dei centri per l’impiego, ricevuti questa mattina in audizione dal presidente del Consiglio regionale Nino Boeti, dal vicepresidente della Giunta Aldo Reschigna e dall’assessora al Lavoro Gianna Pentenero.

Cosi come previsto per i circa 400 colleghi a tempo indeterminato, i dipendenti attualmente a tempo determinato, rivendicano la possibilità di scegliere tra due modalità: o essere inseriti in organico presso l’Agenzia che si occuperà della loro stabilizzazione oppure l’inquadramento in Regione con distacco in Apl.

Il personale dei centri per l’impiego del Piemonte, rimasto in capo alla Città Metropolitana e alle province e dal primo gennaio 2016 assegnato in via temporanea all’APL, è ora in carico alla Regione, con uguale trattamento giuridico e salariale rispetto a quello dei dipendenti regionali. È quanto stabilisce il DDL 296 "Disposizioni urgenti in materia di Bilancio di revisione finanziario 2018-2020. Il provvedimento, ora all’esame dell’Aula, risponde a un obbligo nazionale che prevede il trasferimento dei lavoratori dei centri per l’impiego, con garanzia di trasferimento in Regione in caso di soppressione dell'Agenzia stessa.

”In questi ultimi mesi, abbiamo avuto più momenti di confronto e finalmente si chiude un processo lungo e complicato che avremmo voluto potesse durare  molto meno - ha dichiarato l’assessora al lavoro Pentenero - Oggi siamo arrivati a una pianificazione dell'attività e abbiamo identificato nell'Agenzia il soggetto gestore delle attività dei centri per l'impiego  e delle politiche attive del lavoro che nel futuro riguarderanno la nostra regione”.