Consiglio Regionale del Piemonte

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L'altra faccia della violenza di genere

Questa mattina a Palazzo Cisterna, sede aulica della Città Metropolitana di Torino, è stato firmato il Protocollo d'intesa per la ricostituzione del "Tavolo per i progetti finalizzati al cambiamento degli autori di violenza". Il documento coinvolge Amministrazioni comunali del territorio, Consorzi socio assistenziali, Ordini professionali e Associazioni impegnate in prima fila in questo campo e ha lo scopo di contrastare la violenza sulle donne attraverso azioni e interventi di prevenzione rivolti agli uomini, i cosiddetti "maltrattanti". 

La Città Metropolitana, riattivando il tavolo di confronto, in precedenza costituito presso la Provincia di Torino, ha esteso il coinvolgimento anche alla Regione Piemonte per le sue competenze di sanità, politiche sociali e politiche di parità.

Cinzia Pecchio, presidente della Consulta femminile regionale ha dichiarato: "Dove c'è una vittima c'è un maltrattante, per curare l'effetto è necessario agire sulle cause. L'avvicinamento, la condivisione, il confronto con i maltrattanti è importante tanto come stare accanto alle vittime per scoprire insieme i motivi, arginarli e, quando possibile, prevenirli per ridurre il numero delle violenze".

La vicepresidente del Consiglio regionale, delegata alla Consulta femminile, ha sottolineato come la novità che viene introdotta con la firma di questo protocollo d’intesa sia l’attenzione che si vuole porre su progetti che coinvolgono direttamente gli uomini, o più in generale gli autori delle violenze. Si tratta di iniziative che consistono da un lato in attività di recupero, dall’altro in azioni di sensibilizzazione, formazione e informazione presso scuole, centri sportivi e culturali con l’obiettivo di creare una vera cultura del rispetto reciproco e della non violenza, oltre ad una nuova e diversa forma di contrasto al fenomeno.