Caccia, animalisti per il divieto la domenica

Nel corso di un’audizione in Consiglio regionale, le associazioni animaliste e ambientaliste (Enpa, Lac, Lav, Leal, Legambiente Circolo L’Aquilone, Lida, Oipa, Pro Natura e Sos Gaia) hanno consegnato al presidente oltre 3.200 firme cartacee raccolte in pochi giorni a seguito della petizione popolare per vietare la caccia la domenica e nei giorni festivi. L’iniziativa era stata promossa da Sos Gaia.

L’incontro si è svolto questa mattina, mentre il Consiglio regionale sta proseguendo l’esame del Disegno di legge 182, che riforma la disciplina dell’attività venatoria in Piemonte. La capigruppo ha contingentato i tempi per l’approvazione del testo entro le ore 13 di martedì 12 giugno. Al momento della consegna erano presenti anche il vicepresidente dell’Assemblea, il presidente della terza Commissione, numerosi consiglieri e consigliere e il garante per i Diritti degli animali Enrico Moriconi.

Secondo i promotori la grande adesione alla petizione dimostra quanto sia sentito il tema dai comuni cittadini, che vedono messa a repentaglio la loro incolumità proprio la domenica, giorno in cui avviene il maggior numero di incidenti di caccia con morti e feriti. 

Abolire la pratica venatoria la domenica e nei giorni festivi, restituendo la tranquillità a tutte le persone che vivono nella natura il giorno di riposo lavorativo  - hanno concluso i vari esponenti delle associazioni - sarebbe un primo passo verso l’abolizione di una pratica ritenuta incivile e che accusata di produrre ogni anno stragi di animali e vittime tra gli umani.