Consiglio Regionale del Piemonte

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Vent'anni di Ragazzi in Aula

“Questa iniziativa contribuisce alla vostra formazione civile ed è un segno di partecipazione alla vita politica, alla vita della comunità. Oggi, ragazzi, avete espresso un riconoscimento di appartenenza al paese, dimostrando di aver letto i suoi problemi e di voler proporre dei correttivi per migliorarlo. È così che si esercita una cittadinanza responsabile e di questo dobbiamo essere grati anche ai vostri insegnanti per l’importante funzione sociale che svolgono e per un lavoro che spesso non è riconosciuto”.

Così ha affermato il presidente Luciano Violante, intervenendo al Museo del Risorgimento di palazzo Carignano, a Torino, durante i lavori conclusivi di Ragazzi in Aula, il progetto didattico di open government realizzato dal Consiglio regionale in collaborazione con l’Ufficio scolastico regionale, giunto quest’anno alla ventesima edizione. Si tratta di una seduta speciale dell’Assemblea legislativa in cui le studentesse e gli studenti vestono i panni dei consiglieri, in una sorta di istruttivo gioco di ruolo che vede coinvolti i giovani nella discussione e votazione finale dei progetti di legge da loro ideati e proposti.

Il presidente del Consiglio regionale, dando il benvenuto agli studenti e alle studentesse intervenuti, ha sottolineato come nel settantesimo anniversario della Carta costituzionale si sia deciso di svolgere la seduta finale del progetto in un luogo carico di significato storico perché vide la nascita dell’Unità del paese. Il presidente ha inoltre sottolineato come Ragazzi in Aula sia un’occasione per avvicinarsi alla politica intesa come bene comune e ha ricordato due proposte di legge di passate edizioni, una sulla valorizzazione dei quadranti solari e l’altra in materia di prevenzione e contrasto del bullismo e del cyberbullismo le cui idee sono state recepite dall’Aula di Palazzo Lascaris con l’approvazione di due effettive leggi regionali, rispettivamente nel 2008 e nel 2017.

Alla seduta sono intervenuti anche la vicepresidente del Consiglio regionale e due consiglieri segretari che hanno messo in luce come i temi proposti dai ragazzi abbiano un’ampia rilevanza sociale e siano peraltro al centro di numerose iniziative promosse dal Consiglio regionale sia attraverso l’attività delle sue Consulte e dei suoi Comitati sia mediante le campagne sociali.

Erano inoltre presenti alcuni consiglieri regionali, l’assessora regionale all'Istruzione, il dirigente dell’Ufficio scolastico regionale Franco Francavilla, il Prefetto di Torino Renato Saccone, Maria Teresa Polito, presidente della Corte dei conti della Sezione giurisdizionale Regione Piemonte, Anna Maria Baldelli, procuratrice della Repubblica presso il Tribunale per i minorenni del Piemonte e della Valle d’Aosta, il presidente del Consiglio comunale di Torino e il sindaco di Cavagnolo, che ha portato la sua testimonianza di relatore di un progetto di legge nell’edizione del 2000 di Ragazzi in Aula.

Sono state quattro le proposte di legge discusse, votate e poi approvate dagli studenti con alcuni emendamenti:

proposta di legge n. 1: “Riforma dell’alternanza scuola-lavoro. Modifiche alla legge 13 luglio 2015, n.107 (Riforma del sistema nazionale di istruzione e formazione e delega per il riordino delle disposizioni legislative vigenti) e al decreto legge 2 marzo 1974, n.30  (Norme per il miglioramento di alcuni trattamenti previdenziali ed assistenziali), convertito in legge, con modificazioni, dalla legge 16 aprile 1974, n.114”.

Istituto superiore “L. Lagrangia” di Vercelli, classe V ginnasio B, (Filippo Baraggioli, Camilla Francisetti, Elia Gallico, Matilde Salis Robbone, Celeste Trossello, Guglielmo Vecchietti, Matilde Vecchietti. Docente: Luigi Pelaia. Relatore: Elia Gallico

proposta di legge n. 2: “Misure per il contrasto dei disturbi del comportamento alimentare”.

Liceo statale E. Amaldi di Novi ligure (Al), classe III G-S, (Silvia Ivaldi, Sebastiano Baiardi, Pietro Sasso, Alessia Roveda, Virginia Dameri, Carlotta Mortara, Anna Maria Carrella). Docente: Chiara Bonetti. Relatrice: Silvia Ivaldi.

Proposta di legge n.3: “Interventi per promuovere e sostenere l’accesso ai servizi della prima infanzia

Istituto superiore “Arimondi Eula” di Savigliano (Cn), classe III H  Amm.ne finanza marketing (Tommaso Bellocchia, Alessandro Baravalle, Silvio Fornasero, Anas Martin, Martina Sokoli, Chiara Mulassano, Claudia Bernardi). Docente: Angela Russo. Relatore: Tommaso Bellocchia.

Proposta di legge n.4: “Disposizioni per favorire la mobilità eco-sostenibile”.

Liceo europeo “Vittoria” di Torino. Classe II A (Riccardo Calleri, Filippo Farinelli, Antonio Gallinatti, Pietro Novero, Giorgia Vaccarono, Stefano Vasino, Martina Zucca). Docente: Silvia Astrua Campagnoli. Relatrice: Martina Zucca.

Sono inoltre stati convocati come “consultati” gli studenti e le studentesse del liceo “Berti” di Torino – classe II I LES; dell’Istituto “Ferraris” di Settimo Torinese e dell’Istituto alberghiero “Mellerio Rosmini” di Domodossola – classe III unica.

Il progetto ha visto aderire quest’anno circa 200 studenti di 10 istituti scolastici in rappresentanza di 5 province (Alessandria, Cuneo, Torino, Verbania e Vercelli) e sono state presentate 30 proposte di legge.

I fatti in breve

  • Il progetto di open government del Consiglio regionale festeggia la ventesima edizione.
  • I consiglieri in erba hanno discusso, emendato e approvato quattro proposte di legge.
  • Alla seduta ha partecipato il presidente Luciano Violante.