Consiglio Regionale del Piemonte

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Premiati 195 “giovani cittadini europei”

195 tudenti piemontesi sono stati premiati, venerdì 18 maggio 2018, nell’Aula consiliare di Palazzo Lascaris nell’ambito della trentaquattresima edizione del concorso “Diventiamo cittadini europei. Per un’Europa più unita, più democratica e più solidale”.

L’iniziativa - promossa  dalla  Consulta europea del Consiglio regionale del Piemonte in collaborazione con l’Ufficio scolastico regionale per il Piemonte e il Parlamento europeo - ha visto la partecipazione di 1.982 tra studenti e studentesse appartenenti a 68 scuole superiori piemontesi, per un totale di 878 temi realizzati.

La finalità del concorso è la formazione delle giovani generazioni in una prospettiva di cittadinanza  in un’Europa unita in un mondo interdipendente.

Il presidente del Consiglio regionale, che ha aperto la cerimonia portando i saluti dell’Assemblea piemontese, ha voluto sottolineare l’alta valenza di simili iniziative, che le istituzioni devono sostenere con convinzione.

Per la vicepresidente del Consiglio, le attuali generazioni sono molto più avanti rispetto a quelle precedenti e si sentono già cittadini e cittadine dell’Europa. Ha poi messo in risalto che percorsi come questo concorso sono utili per abbattere le barriere interculturali, sulla via di un’Europa dei popoli e garante della pace, che purtroppo mai come oggi sembra essere un valore fragile.

Alla premiazione, oltre a diversi consiglieri e consigliere regionali, è anche intervenuto Edoardo Greppi, professore ordinario di Diritto internazionale all’Università di Torino.

Nel corso del 2018 i vincitori parteciperanno a viaggi-studio presso istituzioni europee ed internazionali. Sono inoltre già intervenuti alla trentaduessima edizione del Seminario di formazione alla cittadinanza europea di Bardonecchia (To) e alla Festa dell’Europa promossa dal Parlamento europeo a Milano. I migliori elaborati saranno pubblicati sulla pagina Facebook del Consiglio regionale del Piemonte.

Le ragazze e i ragazzi degli istituti superiori del Piemonte hanno avuto la possibilità di scegliere tra due temi.

Il primo riguardante la recente decisione della Gran Bretagna di uscire, dopo l’esito del referendum, dall’Unione  europea. Gli elaborati costituiscono una sorta di  riflessione sulle regole di recesso previste dal Trattato di Lisbona e soprattutto sulle  ipotizzabili conseguenze per la Gran Bretagna, per l’Unione europea e più in generale anche per il  mondo. La traccia richiedeva di scrivere una sorta di lettera aperta ad un coetaneo e ad una coetanea del Regno Unito esponendo loro le proprie opinioni sull’argomento.

Al centro della seconda proposta, il tema l’articolo 3 del Trattato di Lisbona che impegna l’Unione europea a perseguire la piena occupazione e il  progresso sociale. Come è noto in Italia il tasso di disoccupazione, specie giovanile, è davvero  impressionante, con evidenti gravi ricadute sul piano sociale.  Ai giovani studenti è stato chiesto se sono a conoscenza delle numerose opportunità che l’Unione europea offre per studiare e cercare lavoro in tutti i suoi paesi.

 

I fatti in breve

  • 195 tudenti piemontesi sono stati premiati, venerdì 18 maggio 2018, nell’Aula consiliare di Palazzo Lascaris nell’ambito della trentaquattresima edizione del concorso “Diventiamo cittadini europei. Per un’Europa più unita, più democratica e più solidale”.
  • L’iniziativa - promossa  dalla  Consulta europea del Consiglio regionale del Piemonte in collaborazione con l’Ufficio scolastico regionale per il Piemonte e il Parlamento europeo - ha visto la partecipazione di 1.982 tra studenti e studentesse appartenenti a 68 scuole superiori piemontesi, per un totale di 878 temi realizzati.
  • La finalità del concorso è la formazione delle giovani generazioni in una prospettiva di cittadinanza  in un’Europa unita in un mondo interdipendente.

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