Consiglio Regionale del Piemonte

Vai ai contenuti

Riforma della residenzialità psichiatrica

A maggioranza, la Commissione Sanità ha espresso parere preventivo favorevole sullo schema di delibera della Giunta regionale per la revisione della residenzialità psichiatrica. Il provvedimento modifica e integra la delibera della Giunta regionale 29-3944 del 2016.

Lo spunto per alcune modifiche tecniche alla delibera – presentata per la Giunta regionale dall’assessore alla Sanità – è stato suggerito dall’ordine del giorno 1209, approvato all’unanimità dall’Assemblea e presentato dal gruppo Pd nell’ottobre scorso.

Le integrazioni alla riforma già varata dalla Regione Piemonte sono infatti frutto del confronto che l'Assessorato alla Sanità sta portando avanti da alcuni mesi con i gestori delle strutture e le associazioni dei pazienti nell'ambito del Tavolo di monitoraggio previsto dalla stessa legge.

In particolare, verranno posticipati i tempi previsti per l'accreditamento delle strutture e ci sarà maggiore flessibilità riguardo i titoli del personale operante all'interno, con l'obiettivo di coniugare la professionalità degli operatori, e quindi la sicurezza dei pazienti attraverso l'appropriatezza delle cure, con il rispetto degli attuali livelli occupazionali.

Il dibattito sul provvedimento era stato avviato nella seduta della quarta Commissione di lunedì 14 marzo e nella seduta odierna sono intervenuti, per richiesta di chiarimenti, i consiglieri dei gruppi Mns e M5s.

In sede di dichiarazione di voto il capogruppo Pd ha espresso il voto favorevole del proprio gruppo e chiesto all’assessore di tener conto – in sede di attuazione della delibera - di una serie di raccomandazioni per non abbassare l’attenzione su un argomento così delicato. Tra esse, un continuo monitoraggio per affinare la programmazione del fabbisogno di prestazioni di natura residenziale nelle diverse Aziende sanitarie regionali, la valutazione sul riconoscimento in forma stabile della funzione di pronta accoglienza e la realizzazione di approfondimenti sulla congruità delle tariffe, con particolare attenzione al tema della copertura dei costi alberghieri e amministrativi.

Il gruppo Mns ha motivato il proprio no sottolineando l’insufficienza delle modifiche apportate e il fatto che la delibera non tiene conto di tutti i casi, e in Piemonte sono tanti, che non riguardano la domiciliarità. Per il M5s, dopo tre anni di discussione, il provvedimento e la sua procedura di attuazione mostra ancora troppe criticità.

Al momento della votazione il gruppo Sel si è allontanato dalla sala e il gruppo Mdp non ha partecipato al voto perché avrebbero desiderato che l’approvazione della delibera fosse condizionata all’approvazione delle raccomandazioni illustrate dal capogruppo del Pd.

Per quanto riguarda gli altri gruppi, Fi ha votato no e Chiamparino per il Piemonte ha espresso voto favorevole.

ctagliani

 

Indagine conoscitiva su Finpiemonte

Nella odierna seduta congiunta delle Commissioni prima e terza, per il proseguimento dell’indagine conoscitiva su Finpiemonte Spa, è stato deliberato di richiedere all’Ufficio di presidenza una proroga sull’attività d’indagine, volta a consentire ulteriori audizioni ed approfondimenti.

abruno