Consiglio Regionale del Piemonte

Vai ai contenuti

Sante Bajardi, uomo delle istituzioni

Giovedì 17 maggio a Palazzo Lascaris, Sante Bajardi, assessore regionale alla Sanità negli anni '80, ha presentato la sua autobiografia, intitolata: "Dal dire al fare. Ricordi di un uomo impegnato. Sante Bajardi, uomo delle istituzioni", Edizioni Visual Grafika. L'incontro è stato organizzato dalle Associazioni degli ex consiglieri regionali del Piemonte, del Comune di Torino e della Città Metropolitana, in collaborazione con il Comune di Grugliasco.

Il presidente dell'associazione degli ex consiglieri regionali, Luciano Marengo, ha aperto l'incontro: "In questo libro c'è mezzo secolo della vita politica del Piemonte, in particolare sul ruolo della Sinistra. bajardi ha sempre lavorato pensando al presente ma anche al futuro di questa regione".

Il presidente del Consiglio regionale ha ricordato anche l'attività di partigiano di Bajardi e, anche a nome della settantina di politici del passato e del presente seduti in sala - detto di lui: "E' uno degli uomini migliori che questa regione abbia avuto e noi tutti gli vogliamo bene e gli siamo riconoscenti per tutto quello che ha fatto". 

Sono poi intervenuti numerosi ex consiglieri che hanno sottolineato i momenti principali della vita pubblica dell'ex assessore.

Bajardi stesso durante il suo intervento ha sottolineato il senso del titolo dato al volume: "Dal dire al fare non c'è di mezzo il mare, ma la volontà, la competenza, la detminazione". 

 

 

Sante Bajardi è nato a Torino il 1° maggio 1926. Operaio metalmeccanico, in giovanissima età studia di sera e si diploma all’Istituto Amedeo Avogadro. Durante la seconda Guerra mondiale partecipa alla Resistenza nelle formazioni SAP della Barriera di Nizza, nel dopoguerra collabora con l’Amministrazione cittadina, attraverso le organizzazioni giovanili unitarie. Dal 1950 è dirigente del PCI a Torino, a Ivrea, nel Canavese e nel Pinerolese, tra i lavoratori dell’Olivetti, della Chatillon, della Riv di Villar Perosa, i minatori della Talco Grafite in Val Germanasca. Dalla sua esperienza con i lavoratori della tristemente nota IPCA (Industria Piemontese dei Colori di Anilina) di Ciriè, nasce il suo mai interrotto impegno per le politiche per la salute. Nel 1964 inizia a Grugliasco, come capogruppo del PCI, la sua importante esperienza amministrativa. Nel 1970 è eletto consigliere provinciale a Torino e nominato capogruppo del PCI. Dal 1975 al 1980 ricopre gli incarichi di Vicepresidente della Giunta regionale del Piemonte e di assessore regionale ai Trasporti e alle opere pubbliche. Nel 1980 è nominato assessore alla Sanità. Dal 1985 al 1992 è stato Consigliere comunale di Torino. Ha fondato nel 1990 il CIPES Piemonte, Centro d'Iniziativa per la Promozione della Salute e l’Educazione Sanitaria.

 

 

 

 

Link associati