Consiglio Regionale del Piemonte

Protocollo sui servizi in rete per i cittadini

La gestione integrata dei servizi regionali al cittadino è sempre più “smart”: con la sottoscrizione  del nuovo protocollo d’intesa tra Giunta e Consiglio prosegue lo svolgimento delle udienze di conciliazione del Corecom in webconference attraverso gli Uffici relazioni con il pubblico della Giunta regionale (Urp) dislocati in ciascun capoluogo di provincia.

Il documento, sottoscritto questa mattina nella Sala Viglione di Palazzo Lascaris, oltre riguardare le conciliazioni tra utenti e compagnie telefoniche e delle comunicazioni elettroniche in generale, intende anche rendere più agevole e capillare l’accesso all’attività di tutela svolta dal Difensore civico regionale e, nel contempo, diffondere sul territorio l’informazione della sua attività.

Dopo la firma del Protocollo il Corecom ha presentato, in conferenza stampa, il bilancio delle attività del 2017, annunciando gli obiettivi e i progetti del Comitato per il futuro.

"Sempre di più i cittadini, per motivi di tempo e per ridurre la complessità nella relazione con l’amministrazione pubblica, richiedono una minore frammentazione dei servizi e più facilità di accesso alle informazioni, senza contare che saper fornire risposte ai quesiti dei cittadini è diventata una necessità sempre più sentita anche da parte di chi lavora a contatto con il pubblico. In quest’ottica si inserisce il protocollo sottoscritto da Consiglio e Giunta regionale, per sancire una collaborazione tra uffici e condividere obiettivi e difficoltà, integrando modalità e procedure più snelle e condividendo strumenti di lavoro più veloci ed efficaci", ha affermato Mauro Laus, presidente del Consiglio regionale.

“La tutela dei diritti - ha dichiarato Monica Cerutti, assessora con delega alla tutela dei diritti dei consumatori - passa anche attraverso una fitta e consolidata rete di diffusione delle informazioni. La Regione Piemonte ha sostenuto e sostiene la rete regionale degli sportelli del consumatore che sono un presidio sociale sul nostro territorio. A tracciare una fotografia completa dell’enorme lavoro che viene svolto quotidianamente sono i numeri: tra il 13 giugno del 2016 e il 12 giugno del 2017 sono state aperte presso gli sportelli piemontesi ben 7.435 pratiche”.

Il presidente del Corecom Piemonte, Alessandro De Cillis, ha espresso soddisfazione sottolineando che “abbiamo iniziato un nuovo anno forti degli ottimi risultati ottenuti e affrontando sfide importanti. In primis il rinnovo del protocollo di intesa, che consentirà di estendere le buone pratiche del Corecom sul decentramento dei servizi anche agli altri organi, come garanti e Difensore civico. I risultati positivi ottenuti dal servizio conciliazioni sono costantemente in crescita, sia per numero che per qualità con oltre 6300 conciliazioni accolte e quasi 2.227.000 euro restituiti ai cittadini da parte delle compagnie telefoniche. La nuova legge regionale sul cyberbullismo approvata a gennaio 2018, attribuisce al Corecom nuove importanti responsabilità, rendendo questo Comitato il primo a livello nazionale pienamente operativo e in linea con la legge 71 del 29 maggio 2017, presentata durante lo scorso Salone del Libro”.

Il Difensore civico del Piemonte, Augusto Fierro, ha affermato che “il nostro Statuto assegna al Difensore civico il delicato, quanto impegnativo, compito di garantire l’imparzialità, il buon andamento e la trasparenza dell’azione amministrativa. A tale scopo l’Ombudsman piemontese può valutare i comportamenti della pubblica amministrazione partendo dai reclami dei cittadini. Il colloquio con le persone che ci interpellano - strumento utile all’adempimento dei compiti di Difesa civica - potrà avvalersi favorevolmente di attrezzature e di applicativi informatici già esistenti (dunque senza nuovi costi) allo scopo di facilitare il rapporto con gli utenti non residenti a Torino. Altrettanto positivamente deve essere valutata l’iniziativa dell’Urp di Verbania che intende realizzare un network informativo, specificamente rivolto ai disabili, con il quale potrà essere data loro notizia delle attività dell’Ufficio a tutela dei più deboli e, particolarmente, della facoltà del Difensore civico di costituirsi parte civile nei procedimenti penali nei quali i soggetti disabili siano persone offese”.

All’evento ha anche partecipato il Commissario Agcom, Antonio Martusciello che si è complimentato per “il lavoro qualificato e la visione strategica del Corecom Piemonte che lo pone all’avanguardia in Italia”.

 

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