Consiglio Regionale del Piemonte

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Restaurata la balaustra del trono di Palazzo Reale

Da venerdì 26 gennaio 2018 i visitatori dei Musei Reali di Torino possono tornare ad ammirare la splendida balaustra che caratterizza la sala del trono di Palazzo Reale nella sua versione restaurata, grazie al sostegno di 10 mila euro versati dal Consiglio regionale del Piemonte. L’intervento infatti è frutto di un protocollo di intesa che prosegue dal 2013 con progetti destinati alla valorizzazione di Palazzo Reale.

Il restauro è stato presentato nella Sala degli specchi del palazzo della Prefettura di Torino da Enrica Pagella direttrice dei Musei Reali, Franco Gualano direttore delle collezioni di Palazzo Reale, Federico Doneaux titolare della ditta che ha realizzato il restauro.

L’opera è stata oggetto di un intervento condotto dalla ditta Doneux, con la direzione di Franco Gualano, curatore delle collezioni d’arte della residenza. Gli strati di pulviscolo atmosferico accumulatosi negli anni, specie negli interstizi del raffinato intaglio difficilmente raggiungibili durante le normali attività manutentive, ne avevano infatti offuscato lo splendore. Oggi, grazie al lavoro di attenta pulitura, si può nuovamente ammirare la lucentezza della foglia d’oro che ne ricopre l’intera superficie.

Situata al piano nobile del Palazzo, la sala del trono venne riplasmata per volontà di Carlo Alberto dall'architetto bolognese Pelagio Palagi nei primi decenni dell'800, precedentemente l’ambiente fu utilizzato come Camera da Parata, prima delle duchesse e poi delle regine. Palagi modificò gran parte delle decorazioni rendendole adatte al nuovo uso, inserendo anche capolavori già presenti nelle collezioni palatine. Fulcro dell’intervento fu l’ideazione di un nuovo trono, disegnato dall’artista bolognese e realizzato dall’ebanista Gabriele Capello.

Sormontato da un ricco baldacchino, il trono fu cinto da un prezioso arredo già presente nelle collezioni reali: la balaustra in legno intagliato, scolpito e dorato realizzata da Francesco Bolgié per racchiudere il letto di Maria Teresa d’Asburgo Lorena-Este, giovane sposa del Duca d’Aosta. Infatti, in occasione del suo matrimonio con il futuro re Vittorio Emanuele I, nel 1789, si rimodernò l’Appartamento dei duchi al secondo piano di Palazzo Reale e la balaustra, ornata da putti, girali d’acanto, vasi, fiaccole e colombe, trovò collocazione.