Consiglio Regionale del Piemonte

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Evasioni - 47 storie in mostra

Evasioni – 47 storie è il titolo del progetto dedicato ai volontari che ogni giorno oltrepassano le soglie del carcere nel tentativo di creare occasioni di confronto e di condivisione con i detenuti e della prima mostra allestita nel 2018 nei locali dell'Ufficio relazioni con il pubblico del Consiglio regionale del Piemonte, in via Arsenale 14/G, a Torino.

Curata dall’Associazione Assistenti volontari penitenziari “Liberi dentro” Onlus di Saluzzo (Cn) in collaborazione con il Garante regionale delle persone sottoposte a misure restrittive della libertà personale, propone una ventina di pannelli fotografici che raccolgono le autobiografie dei detenuti che hanno preso parte ai tre laboratori di scrittura creativa svoltisi nel carcere “Rodolfo Morandi” di Saluzzo.

Le storie, raccontate in prima persona dai detenuti, sono state messe nero su bianco con l’aiuto dei coordinatori del progetto, la giornalista Emanuela Savio e il fotografo Davide Dutto, fondatore dell’Associazione Sapori reclusi e autore di diversi reportage sul mondo carcerario.

Dopo aver varcato per la prima volta le porte del carcere e aver incontrato gli sguardi dei detenuti - hanno sottolineato rievocando la propria esperienza - non è possibile tornare a casa e far finta di nulla. Per questo hanno pensato di realizzare il desiderio dei detenuti di raccontarsi come persone, al di là dei reati compiuti, e colto l'occasione per dar vita a una sorta di dialogo tra il carcere e il resto della società cha ha dato finora vita a un libro edito dall'Editrice Cibele, a due mostre e a un progetto di educazione alla legalità.      

Con il garante e i coordinatori del progetto sono intervenuti la presidente dell’Associazione “Liberi dentro” Giuseppina Bonardi, il responsabile del Coordinamento regionale dei volontari penitenziari Giorgio Borge e Marco Carnazza, protagonista di una delle storie che costituiscono il  progetto.

Per i volontari il carcere può rivelarsi un'importante scuola di vita che obbliga la mente a uscire da facili schematismi quali buono-cattivo o bello-brutto - hanno evidenziato - e costituire un'autentica scuola di vita. Per i detenuti, invece, il rapporto con i volontari può invece rappresentare una pratica di realtà, una parte di mondo esterno che si prende cura di loro e interagisce con loro per condividere parte della vita quotidiana.

La mostra è visitabile fino al 21 febbraio dal lunedì al giovedì dalle 9 alle 12.30 e dalle 14 alle 15.30 e il venerdì dalle 9 alle 12.30.

I fatti in breve

  • È dedicata al mondo del carcere la prima mostra allestita nel 2018 nei locali dell'Ufficio relazioni con il pubblico del Consiglio regionale del Piemonte. 
  • In esposizione una ventina di pannelli fotografici che raccolgono le autobiografie dei detenuti che hanno preso parte ai tre laboratori di scrittura creativa svoltisi nel carcere “Rodolfo Morandi” di Saluzzo.
  • La mostra è visitabile fino al 21 febbraio dal lunedì al giovedì dalle 9 alle 12.30 e dalle 14 alle 15.30 e il venerdì dalle 9 alle 12.30.