Consiglio Regionale del Piemonte

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Presentati i progetti dei giovani ambasciatori del Consiglio

Sono oltre 480 gli studenti e le studentesse di 16 istituti superiori piemontesi ad aver aderito all’innovativo modello di alternanza scuola-lavoro proposto dal Consiglio regionale, come prima Regione in Italia, in collaborazione con l’Ufficio scolastico regionale.

Dopo la chiusura del bando, il progetto Ambasciatori e Ambasciatrici del Consiglio regionale entra ora nel vivo, come dimostra la prima riunione operativa che si è svolta oggi a Palazzo Lascaris con il coinvolgimento dei dirigenti, docenti e referenti scolastici che hanno presentato le 20 proposte su cui i ragazzi lavoreranno nei prossimi mesi.

Il modello sperimentale di alternanza ha infatti l’obiettivo di educare e formare i giovani, per trasmettere ad altri studenti e studentesse, attraverso il metodo di “educazione tra pari” ed ”apprendimento cooperativo”, conoscenze e competenze relative ai temi trattati dagli Organi, dagli Organismi e Osservatori del Consiglio regionale. Gli studenti di terza, quarta e quinta superiore diventeranno così ambasciatrici e ambasciatori del Consiglio.

Due scuole lavoreranno insieme al Comitato per i diritti umani: l’istituto superiore Arimondi Eula di Savigliano sul tema della Dichiarazione universale dei diritti umani spiegata ai ragazzi e il Copernico-Luxemburg di Torino sulla proposta dal titolo Rights now. Il liceo scientifico Vercelli di Asti, l’istituto tecnico Calamandrei di Crescentino e il Bona di Biella rifletteranno con la Consulta giovani e il Corecom sul cyberbullismo e sulle opportunità formative per sconfiggerlo. La scuola Natta di Rivoli e l’istituto Europa Unita di Chivasso lavoreranno con la Consulta femminile e con la Consulta delle Elette per educare al contrasto degli stereotipi legati ai ruoli di genere e per promuovere la lotta alla violenza sulla donna. L’istituto Lagrangia di Vercelli, il Velso-Mucci di Bra e il liceo classico Porporato di Pinerolo collaboreranno invece con gli Stati generali dello Sport e del Benessere in tre progetti che si occuperanno, rispettivamente, di educazione alimentare, di consumo critico nel rispetto dell’ambiente e del concetto di benessere. Due scuole, il Curie-Vittorini di Grugliasco e il liceo Maria Vittoria di Torino, approfondiranno i temi del diritto e della cittadinanza attiva in collaborazione con il Settore Porte Aperte del Consiglio, mentre gli studenti del liceo classico Alfieri di Torino si confronteranno con l’ufficio del Difensore civico sulla tutela dei cittadini nei confronti della Pubblica Amministrazione. Il liceo scientifico Cattaneo e la scuola paritaria salesiana Valsalice di Torino approfondiranno la conoscenza dell’Unione europea con la Consulta competente e l’istituto Vittone di Chieri affronterà il concetto di cittadinanza italiana ed europea lavorando anche con il Comitato Resistenza e Costituzione. Quattro, infine, i progetti che coinvolgono l’Osservatorio sull’usura in merito al gioco d’azzardo e all’uso consapevole del denaro. Li presenteranno alcune classi degli istituti Natta di Rivoli, Arimondi-Eula di Savigliano, Copernico di Torino e Bona di Biella.

La varietà delle proposte ha il pregio di affrontare le problematiche illustrate secondo diversi aspetti e angolazioni, con l’opportunità di aumentare l’efficacia comunicativa del messaggio anche grazie al taglio che gli studenti intendono imprimere alla loro riflessione. Il prodotto finale del lavoro sarà infatti declinato secondo diverse modalità:  testi scritti, video, mappe e prodotti multimediali, slide, questionari e redazione di giornali web e cartacei.

I diversi Organismi del Consiglio regionale hanno preparato materiale informativo ad hoc e documentazione di supporto e saranno a disposizione per continuare a collaborare con le scuole nella fase di sviluppo dei progetti e per la diffusione di quanto realizzato.

 

I fatti in breve

  • Si avvia la fase operativa del progetto Ambasciatrici e Ambasciatori del Consiglio regionale.
  • Si tratta di un modello di alternanza scuola-lavoro che si sperimenta per la prima volta in Italia.
  • Sono 481 gli allievi di 16 istituti piemontesi coinvolti che approfondiranno temi relativi all'attività di Organi e Organismi dell'istituzione.