Consiglio Regionale del Piemonte

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Nuova centrale di Rivalta, ci vuole la Valutazione di Impatto Ambientale

In quinta Commissione si è parlato del progetto per la ricostruzione della centrale termoelettrica di Rivalta di Torino con motori endotermici di potenza complessiva pari a 148 MWt, proposto da un’azienda privata: l’assessore ha comunicato, in forma scritta, che tale progetto è sottoposto a Verifica di assoggettabilità a Valutazione di Impatto Ambientale di competenza nazionale. Ciò in forza di un’istanza presentata al Ministero dell’Ambiente e della Tutela e del Mare lo scorso mese di novembre come da normativa.

L’iter prevede che la Regione esprima un’osservazione unitaria al Ministero competente mentre l’istruttoria tecnica è tutt’ora in corso. Un primo passo lo si è attuato con la prima riunione dell’Organo Tecnico regionale e la Conferenza dei Servizi.

Il progetto esaminato riguarda l’installazione di quattro motogeneratori endotermici ciascuno di potenza nominale pari a 18,5 MWe, per complessivi 74 MWe da immettere nella rete nazionale di trasmissione a 150 KV e 148 MWt.

Lo studio preliminare considerato risulta carente e non fornisce un quadro ambientale adeguato al fine di valutare il potenziale impatto dell’opera.

Principale carenza è relativa alla motivazione dell’opera con riferimento ad esigenze di bilanciamento della rete nazionale di trasmissione a supporto delle fonti rinnovabili.

Non vengono evidenziati elementi che giustifichino la necessità di realizzazione dell’intervento in riferimento ad esigenze industriali o civili di energia elettrica e termica specifiche del territorio, sia a livello locale che regionale.

Si ritiene - da un punto di vista urbanistico – che il progetto non è conforme con l’attuale destinazione d’uso dell’area e a fronte di tali considerazioni la Conferenza dei Servizi ha espresso la necessità di richiedere l’assoggettamento del progetto alla fase di Valutazione di Impatto Ambientale Nazionale.

Nella seduta di quinta Commissione, l’assessore all’Ambiente ha illustrato la parte del Bilancio di previsione 2018-2020 relativamente alle materie di competenza della Commissione: per la parte di spesa corrente, relativa alla protezione civile, vengono stanziati in termini di competenza, per il 2018, circa 8milioni di euro ripartiti in contributi, fondi e accordi di programma.

Nel corso del dibattito, sono intervenuti i commissari dei Gruppi del Partito Democratico, Movimento 5 stelle, Art.1 per richiedere più nel dettaglio la ripartizione e destinazione dei fondi, in particolar modo su alcuni siti aventi valenza sia nazionale che regionale.

L'assessore ha fornito risposta scritta all'interrogazione del Gruppo Movimento 5 stelle riguardante la contaminazione rilevata nell'area esterna del sito di interesse nazionale "Ex Ecolibarna" nel territorio di Serravalle Scrivia (Al).