Consiglio Regionale del Piemonte

Le questioni aperte per il Tpl

In seguito alla richiesta di alcuni consiglieri dei gruppi Movimento 5 stelle, Lega Nord, Forza Italia, Movimento nazionale sovranità, martedì 9 gennaio si è svolta la seduta straordinaria del Consiglio regionale sul tema "Trasporto pubblico locale su ferro: manutenzione ordinaria e straordinaria della rete”.

I consiglieri del M5s sono intervenuti illustrando le problematiche ancora aperte sul trasporto locale, messi in risalto dai loro colloqui con i pendolari. I problemi principali si riferiscono a disagi per le mancate coincidenze ed i ritardi dei treni, la pulizia e la manutenzione del materiale ferroviario, la soppressione di alcune linee considerate minori, i meno efficienti servizi all'interno delle stazioni ed i pesanti disagi riscontrati negli ultimi giorni a causa del gelo che ha paralizzato le linee elettriche di alimentazione dei treni, provocando gravi disagi ai passeggeri. I singoli consiglieri hanno messo l'accento sui problemi riscontrati nelle varie aree di provenienza: nella zona tra Cuneo e Mondovì, in alta Valsusa dove vengono privilegiati gli interventi in funzione della Tav invece che i servizi per i lavoratori pendolari.

La vicepresidente del Consiglio regionale, a nome del gruppo di Forza Italia, ha detto che per il 2018 sono previsti miglioramenti in seguito al protocollo firmato da Regione e Rfi, ha definito il trasporto come un asse portante per una regione competitiva e ha sottolineato che la linea ferroviaria internazionale Torino-Lione sta diventando realtà mentre però ogni mattina decine di migliaia di lavoratori pendolari subiscono disagi: sporcizia, ritardi e disservzi vari anche a causa dell'età avanzata delle vetture circolanti sulla rete piemontese. Inoltre ha posto l'accento sul riutilizzo delle linee dismesse e dei locali delle vecchie stazioni. 

Altri consiglieri hanno sottolineato i numerosi disagi patiti dai passeggeri ogni giorno nelle diverse zone del Piemonte: Biella, Novara, Alessandria, Asti.

La presidente della Commissione Trasporti ha annunciato un prossimo incontro con il Commissario di Governo sulla Torino-Lione per avere un aggiornamento sui lavori della Tav.

Al termine del dibattito l'assessore ai Trasporti ha replicato mettendo l'accento sul costante impegno messo in atto in questi anni da parte della Regione che ha coperto i tagli del fondo trasporti nazionale. Ha annunciato che i bonus pendolari e studenti verranno confermati nel prossimo bilancio. Sul tema dei ritardi l'assessore ha sottolineato che negli ultimi quattro anni la puntualità non è peggiorata. Sulla qualità del materiale rotabile, ha assicurato che c'è la possibilità di un generale rinnovo grazie al finanziamento di 65 milioni che sono arrivati dello Stato, 42 dal fondo regionale e 42 di cofinanziamento dal contratto ponte con Trenitalia. Sul tema della manutenzione l'assessore ha affermato che nel 2017 sono stati spesi 200 milioni. Anche sulle infrastrutture gli impegni di spesa sono precisi per i prossimi 5 anni (circa 6 miliardi, tolti gli investimenti per le grandi opere). Per gli aspetti organizzativi e contrattuali l'assessore ha affermato che Rfi nel 2017 ha assunto in Piemonte 100 dipendenti addetti alla manutenzione che stanno completando il percorso formativo interno. Inoltre Trenitalia ha individuato il materiale rotabile che necessita di miglioramenti, anche in relazione agli ultimi disservizi causati dal gelo invernale.

In chiusura è stato approvato all'unanimità un ordine del giorno presentato da M5s, in seguito modificato e largamente condiviso da tutti i gruppi,sulla verifica e il monitoroggio della manutenzione ordinaria e straordinaria dell'infrastruttura ferroviaria.