#uomoimparaperdere #nemmenoconunfiore

Ha preso il via il 25 novembre, Giornata internazionale contro la violenza sulle donne, la terza campagna sociale del Consiglio regionale, dedicata alla prevenzione e al contrasto della violenza di genere.

Si svolge in collaborazione con l’assessorato Pari Opportunità della Regione Piemonte e coinvolge diversi organi e organismi dell’Assemblea, ciascuno per le sue competenze: la Consulta delle Elette, la Consulta femminile, il Comitato Diritti Umani e la Consulta Giovani.

La campagna, caratterizzata dai due hashtag #uomoimparaperdere e #nemmenoconunfiore, è innovativa nei contenuti e nella forma e, in un’ottica di prevenzione, mette l’accento sull’importanza del concetto di consapevolezza tanto nell’uomo quanto nella donna. #uomoimparaperdere affronta un tema, quello dell'accettazione della sconfitta, sui cui la società va rieducata, tema che passa dall’accettazione delle difficoltà e delle sfide insite in un rapporto, della possibile fine di una relazione e dal riconoscimento dell’altra persona. Nella donna consapevolezza significa comprendere sempre di più il proprio ruolo in una società profondamente evoluta, e il proprio fondamentale valore. #nemmenocounfiore sottolinea proprio questo concetto.

La campagna veicola, attraverso i canali Facebook, Twitter, Youtube e Linkedin, alcuni video istituzionali. In particolare, grazie alla collaborazione con la Polizia di Stato, sono state realizzate tre video interviste a funzionari della Questura di Torino: al Vice Questore aggiunto Giorgio Pozza, Vice Capo di Gabinetto e portavoce del Questore di Torino, sulla campagna ministeriale denominata Progetto CAMPER – Campagna di sensibilizzazione contro la violenza di genere”; al Vice Questore aggiunto Fulvia Morsaniga, Vice Dirigente della Squadra Mobile, responsabile sezione reati contro la persona, sull’importanza di riconoscere la violenza di genere e sugli strumenti a disposizione delle vittime; e al Commissario capo della Polizia di Stato Marilina Castaldo, Vice Dirigente Divisione anticrimine della Questura di Torino, sulla violenza assistita.

Tra i testimonial, inoltre, Farhad Bitani, figlio di una potente famiglia di mujaheddin afghani, allevato in Afghanistan nell'odio per l'Occidente, oggi rifugiato politico in Italia. Anche il medico e attivista congolese Denis Mukwege, vincitore del Premio Sakarov 2014, a Palazzo Lascaris per una conferenza stampa sul tema, ha offerto, in un videomessaggio, una toccante testimonianza del suo impegno a favore delle donne vittime di violenza.

Alla violenza contro le donne è inoltre dedicata una pubblicazione, all’interno della collana “I Tascabili di Palazzo Lascaris”, distribuita attraverso la rete dei servizi sanitari e socio assistenziali e gli Uffici relazioni con il Pubblico di Giunta e Consiglio, che contiene il quadro normativo di riferimento e gli strumenti messi in campo dalla Regione, dai Centri antiviolenza e case rifugio al patrocinio legale gratuito ed esenzione dal pagamento del ticket, dal codice rosa ai numeri utili.

Tutte le campagne sociali del Consiglio regionale sono caratterizzate dall’hastag #CRPerilsociale.

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