Tagli per le residenze universitarie e copertura delle borse di studio

Valutazione della qualità dei servizi nelle residenze universitarie e semplificazione del regolamento per l’elezione dei membri dell’Assemblea regionale degli studenti. È quanto richiesto dai rappresentanti universitari per il Diritto allo studio, auditi dalla Sesta commissione, presieduta da Daniele Valle.

In particolare, sono state sottoposte all’attenzione dei Commissari due mozioni recentemente approvate dall’Assemblea degli studenti: una che impegna il Consiglio regionale a snellire l’iter di nomina dei componenti delle rappresentanze studentesche e l’altra sulla situazione, seguita ai tagli di lavoratori e lavoratrici delle imprese appaltatrici di Edisu, impiegate nella gestione dei servizi nelle residenze dell’ente.

Il consigliere Marco Grimaldi (Sel) è intervenuto sulla possibilità di rivedere alcuni investimenti nel bilancio universitario mentre la consigliera Francesca Frediani (M5s) ha chiesto che vengano segnalate al Consiglio le ripercussioni dei tagli su pulizia e sicurezza nelle residenze Edisu.

La Commissione è poi proseguita con l’esame del Documento di economia e finanza regionale (Defr) 2018-2020 relativamente alle materie di competenza dell’assessora Monica Cerutti (Diritto allo studio, Politiche giovanili e Cooperazione internazionale) e dell’assessore Giovanni Maria Ferraris (Sport).

Cerutti ha evidenziato un obiettivo, per ciascuna delle tre materie su cui ha delega: ha ribadito l’impegno della Regione per il sostegno al diritto allo studio universitario; maggiore slancio alle politiche giovanili, con un’attenzione particolare alle progettualità dedicate agli studenti delle superiori; riavvio di un percorso, quello per le Politiche giovanili, su cui erano state precedentemente azzerate le risorse. Su quest’ultimo punto sono state ipotizzate attività di cooperazione decentrata a sostegno dei processi di governance e di rafforzamento istituzionale e il proseguimento del progetto di collaborazione nell’Africa subsahariana che prevede la realizzazione di numerose iniziative e con il coinvolgimento attivo della comunità piemontese.

Davide Bono (M5s) ha chiesto dati più precisi sulle spese per le borse di studio, sottolineando la situazione di stallo in cui attualmente versa l’edilizia universitaria.

Ferraris ha poi illustrato le linee prioritarie di intervento in materia di promozione della pratica sportiva e di impiantistica. L’obiettivo principale è quello di favorire la diffusione dell’attività sportiva e dei corretti stili di vita tra tutti i piemontesi, agevolando soprattutto sia l’accesso ai soggetti svantaggiati sia lo sviluppo dell’associazionismo di base (rapporti con enti pubblici, federazioni sportive), incentivando nel contempo anche integrazione e inclusione sociale.

Frediani (M5s) ha chiesto la possibilità di introdurre forme di sostegno per le famiglie più svantaggiate, in modo da diffondere lo sport anche tra i bambini.

Sono state infine decise le consultazioni online per il disegno di legge sulle “Disposizioni coordinate in materia di Cultura”, con invio delle memorie entro il 3 novembre.