Consiglio Regionale del Piemonte

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Licenziato il primo Bilancio consolidato del Piemonte

Per la prima volta nella sua storia, il Piemonte va verso l’approvazione del bilancio consolidato. Un nuovo strumento contabile, che oltre al bilancio regionale, comprende anche quelli delle maggiori partecipate e controllate.

La prima Commissione, presieduta da Vittorio Barazzotto (Pd), ha infatti licenziato oggi a maggioranza il disegno di legge del suo primo Bilancio consolidato. L’assessore Aldo Reschigna ha presentato il provvedimento ai componenti della Commissione: “Per noi è il primo anno – ha detto –. È stata un’operazione lunga e complessa riclassificare tutto, in modo che i dati possano essere confrontati tra loro. Come ha messo in risalto il collegio dei Revisori dei conti, l’operazione deve ancora essere completata, perché diversi soggetti non hanno ancora fornito i dati necessari. A questi chiederemo ancora e – se necessario – bloccheremo i pagamenti”.  

In chiusura sono stati nominati relatori del provvedimento – che verrà discusso dal Consiglio regionale nella seduta di mercoledì prossimo – i consiglieri Elvio Rostagno (Pd) per la maggioranza, Davide Bono (M5S) e Gilberto Pichetto (Fi) per l’opposizione.

La Regione Piemonte da quest’anno è tenuta a presentare il suo primo Bilancio Consolidato, come reso obbligatorio dal decreto 118/2011, che ha cambiato tutto il regime della contabilità pubblica in Italia. Il Bilancio Consolidato è un documento contabile consuntivo di primaria importanza che integra la situazione economica patrimoniale e finanziaria dell’intero Ente, comprese le sue più importanti aziende partecipate e controllate, nonché gli enti strumentali.

La cosiddetta “area di consolidamento” comprende i soggetti che incidono per un valore superiore al 5 per cento, quindi il bilancio consolidato del Gruppo Regione Piemonte comprende il conto economico e lo stato patrimoniale di Regione Piemonte e Consiglio regionale, Agenzia per la mobilità (partecipata al 25 al per cento), Agenzia per il fiume Po (partecipata 25 al per cento), Finpiemonte (controllata 99,65 al per cento) e Scr (controllata 100 al per cento).  

I lavori della Commissione sono proseguiti con l’esame dell’assestamento di bilancio sui temi del trasporto pubblico locale. In particolare si è parlato di: linee ferroviarie dismesse e rinnovo della flotta degli autobus, sicurezza stradale, parcheggi di interscambio, scuolabus.

Nella discussione sono intervenuti i consiglieri: Gilberto Pichetto (Fi), Paolo Mighetti, Davide Bono, Federico Valetti, Francesca Frediani, Giorgio Bertola (M5s).