Un impegno pubblico per migliorare gli stili di vita

Un impegno pubblico per promuovere corretti stili di vita. Oltre un centinaio di sindaci, autorità,  rappresentanti delle categorie, dell’associazionismo e delle organizzazioni sindacali, mondo della scuola e dell’informazione della provincia di Torino sono pronti ad  assumere un ruolo da protagonisti nel comunicare e realizzare progetti di salute e benessere. Dopo l’appuntamento di Asti dello scorso 21 aprile, il “Cammino degli Stati Generali dello Sport e del Benessere” è approdato nel capoluogo piemontese.

L’incontro, tenutosi mercoledì 11 ottobre, nell’Auditorium del Conservatorio “Giuseppe Verdi” di Torino (via Mazzini 11), è stato organizzato dal Consiglio regionale del Piemonte, attraverso gli Stati generali e la Consulta regionale dei Giovani, in collaborazione con la Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro onlus, l’Università degli studi di Torino e il Centro ricerche performance e benessere. Media partner la Testata giornalistica regionale Rai.

Hanno portato il saluto istituzionale Mauro Laus, presidente del Consiglio regionale; Giorgio Bertola e Gabriele Molinari, membri dell'Ufficio di presidenza dell'Assemblea regionale in rappresentanza della Consulta Giovani; Gianmaria Ajani, rettore dell'Università degli studi di Torino; Giampiero Gabotto, consigliere delegato della Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro.

“È un piacere per me e per la Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro, affiancare il Consiglio regionale del Piemonte nel percorso degli Stati generali dello sport e del benessere” ha detto la presidente Allegra Agnelli, nel messaggio che è stato diffuso per l’evento di oggi. “La Fondazione – ha proseguito - è nata, più di trent’anni fa, con l’obiettivo di fornire un contributo concreto alla sconfitta del cancro. E lo ha fatto realizzando e implementando, giorno dopo giorno, l’Istituto di Candiolo. Ma lo fa anche condividendo e partecipando ad iniziative che, come in questo caso, promuovono corretti stili di vita come strumento di prevenzione e, talvolta, di sostegno per chi è stato colpito da questo bruttissimo male”.

 

"Attività fisica, formazione e prevenzione – ha dichiarato Ajani - sono concetti strettamente legati alla ricerca universitaria. La scienza conferma infatti che l’attività fisica praticata regolarmente e più in generale i corretti stili di vita sono fondamentali per la tutela e prevenzione della salute pubblica e contribuiscono in modo sostanziale a invecchiare meglio. Sport e benessere sono temi multidimensionali che richiedono risposte di ricerca in tutte le aree disciplinari: dalla psicologia alla sociologia, dall’economia alla giurisprudenza, dalla medicina all'agroalimentare, dalla chimica alla comunicazione”.

 

“L’incontro di oggi – ha spiegato Laus - rappresenta un momento di riflessione comune per interrogarci  su cosa possiamo fare per intervenire in maniera più efficace e persuasiva sulla cultura della prevenzione e della salute. Ognuno, per le proprie competenze e il ruolo che ricopre nella società, ha il dovere e la responsabilità di dare risposta e concretezza a quanto da anni la ricerca scientifica ci dice, promuovendo e avviando progetti e azioni concrete. Si tratta di un impegno che, indipendentemente dall’appartenenza politica, investe in modo trasversale tutte le categorie della società civile. La scommessa, certamente ambiziosa, che mi piacerebbe vincere è che questa contaminazione di buona pratiche possa non solo attraversare tutto il Piemonte ma che, nell’arco dei prossimi anni, fosse proprio il Piemonte a contagiare le altre regioni d’Italia. I progetti che le amministrazioni comunali, le associazioni di categoria  e gli enti rappresentativi della società civile vorranno ideare nell’arco dei prossimi sei mesi, saranno raccolti in un Libro Bianco delle buone pratiche e diffusi non solo su tutto il territorio regionale, ma anche portati ad esempio a livello nazionale.”

“La Consulta regionale dei Giovani è un organo nato per favorire la comunicazione tra giovani e istituzioni – ha spiegato Bertola – e, anche in quest’ambito, i destinatari ideali delle campagne sociali che riguardano i corretti stili di vita sono proprio i giovani che assimilano più facilmente i concetti di sana alimentazione e attività fisica costante e possono essere educativi per le persone più mature. Nel mio piccolo cerco di dare il buon esempio adottando uno stile di vita per stare meglio che comprende attenzione per l’alimentazione e la corsa due volte alla settimana.”

“Il nostro è un messaggio che va al di là del mondo giovanile – ha precisato Molinari – concernendo la sensibilizzazione ad un corretto stile di vita che è utile alla attività che ognuno di noi deve svolgere ogni giorno migliorando, in definitiva, il benessere globale della comunità. Inoltre, per le giovani generazioni a venire, è anche importante in una ottica di risparmio per il sistema sanitario, grande sfida finanziaria del futuro.”

Molti i testimonial dell’evento, che è stato condotto dal regista e presentatore Rai Paolo Severini e dal presidente del Centro ricerche performance e benessere Luciano Gemello. Sul palco sono saliti: il grande trasformista, attore e regista Arturo Brachetti; la conduttrice televisiva e madrina della Fondazione Cristina Chiabotto; il direttore generale ed ex calciatore del Torino Fc, Antonio Comi; le ex glorie dell’arte pedatoria e commentatori tv, Ciro Ferrara e Renato Zaccarelli; la dirigente dell’ospedale Molinette di Torino, specialista in dietologia e scienza dell’alimentazione, Etta Finocchiaro; il ricercatore del dipartimento di Scienze cliniche e biologiche della Suism dell’Università degli studi di Torino, Massimiliano Gollin; i cabarettisti Marco (Amerio) e Mauro (Mangone). L’attore Luca Argentero, testimonial dell’evento, anche in rappresentanza della onlus 1Caffé, di cui è vicepresidente e socio fondatore, ha partecipato attraverso un video mentre, è intervenuto personalmente il presidente della onlus, Beniamino Savio. Lo spettacolo è stato chiuso da un’esibizione dal vivo di “Eugenio in Via Di Gioia”, vincitore della precedente edizione di “_reset festival”, accompagnato da Paola Cuniberti e Daniele Citriniti, rappresentanti del festival, che hanno illustrato il progetto Wellness 4 music e music 4 wellness, organizzato in collaborazione con gli Stati generali dello sport e del benessere.

Durante l’incontro sono state proiettate le immagini della campagna sociale sui corretti stili di vita, condotta prevalentemente sul canale Instagram dell’Assemblea e caratterizzata dall’hashtag #contagiatidibenessere e alcuni video correlati.

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