Consiglio Regionale del Piemonte

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Stop al precariato nei Centri per l'impiego

Da 15 anni lavorano con contratti a termine e, anche oggi, i lavoratori dei Centri per l’impiego della Città metropolitana di Torino hanno chiesto che il loro rapporto sia trasformato in tempo indeterminato. Una situazione intricata, che è stata esposta in un’audizione a Palazzo Lascaris, alla presenza del presidente del Consiglio regionale Mauro Laus e di diversi consiglieri di maggioranza e opposizione.

Le Rsu hanno spiegato il rimpallo di responsabilità che, ogni anno, impedisce la firma del contratto a tempo indeterminato, non ultimo il fatto di essere formalmente in capo alla Città metropolitana, benché il loro stipendio sia pagato per due terzi dalla Regione e per la restante parte dallo Stato. In tutto i lavoratori coinvolti sono 21 e le Rsu hanno anche denunciato la scarsità dell’organico per tenere in piedi tutti i centri dell’impiego, vista anche l’altissima affluenza di utenti che si registra quotidianamente.

I consiglieri intervenuti hanno soprattutto chiesto se la mozione (prima firmataria Silvana Accossato Pd) che verrà portata in Aula per l’approvazione sia utile e opportuna nell'attuale formulazione, a loro già nota. Le Rsu hanno risposto affermativamente, sottolineando che una presa di posizione da parte della Regione potrà essere risolutiva per la loro situazione, visto che in effetti buona parte dei loro salari è per l'appunto già corrisposta dall'Ente.