Consiglio Regionale del Piemonte

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Un minuto di silenzio per Marsiglia ed Edmonton

Con un minuto di silenzio il Consiglio regionale ha commemorato, nella seduta del 3 ottobre, le vittime e i feriti degli attentati a Marsiglia ed Edmonton.

“Siamo di fronte ad una guerra psicologica – ha spiegato nel suo discorso il presidente Mauro Laus – in cui, più che il numero delle vittime o i danni arrecati all’avversario, contano l’impatto emotivo e le conseguenze sul piano delle reazioni dell’opinione pubblica. Per questa ragione la psico-guerra, lungi dal cercare motivi razionali ai suoi atti, viene condotta sul versante dell’imprevedibilità e dell’efferatezza. Lo scopo di ogni terrorista è di diffondere la paura, mettendo alla prova la nostra solidità democratica. Per contro, la nostra difesa migliore rimane quella di riaffermare i nostri valori democratici”.

Domenica primo ottobre, nella stazione ferroviaria Saint Charles di Marsiglia, un uomo sui trent’anni di origine magrebina ha ucciso a coltellate due ragazze di 20 e 21 anni. I militari di pattuglia sono accorsi richiamati dalle grida e uno di loro ha ucciso il terrorista.

Tra sabato sera e domenica mattina, ad Edmonton, in Canada, un uomo ha accoltellato un poliziotto e poi poco prima di mezzanotte, ha investito con un furgone un gruppo di pedoni nel centro della città. In totale cinque persone sono rimaste ferite, ma domenica sera nessuna era più considerata in pericolo di vita.

“Il nostro sentito cordoglio va ai familiari delle vittime, al popolo francese e a quello canadese, oltre agli auguri per la completa guarigione di tutti coloro che sono rimasti feriti”, ha concluso Laus.