Consiglio Regionale del Piemonte

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Due milioni per gli impianti di risalita

La Commissione Ambiente termina l'esame del piano rifiuti

Con l'approvazione degli ultimi articoli e dell'allegato, la quinta Commissione ha concluso l'esame del disegno di legge n. 217 "Norme in materia di gestione dei rifiuti e servizio di gestione integrata dei rifiuti urbani". Ora la parola passa alla I Commissione, al Comitato per la qualità della normazione e al CAL, per i pareri necessari all'approvazione definitiva dell'intero testo.
Soddisfazione dalla presidente della Commissione, Silvana Accossato: "Con il parere di massima al ddl si è chiuso un anno di intenso lavoro sul tema dei governo dei rifiuti in Piemonte. Il provvedimento licenziato, che prevede di assegnare le responsabilità di raccolta e smaltimento a consorzi provinciali e le decisioni sugli impianti ad un consorzio regionale, si è arricchito di proposte di tutte le forze politiche. Sicuramente una più forte attenzione al ruolo dei territori, garanzie per il mantenimento dei posti di lavoro, definizione già in legge dei rapporti convenzionali nei nuovi consorzi.

Due milioni per le piccole stazioni sciisitiche

Due milioni di euro da destinare alle microstazioni sciistiche del Piemonte: è quanto prevede la proposta di atto deliberativo della Giunta regionale esaminata dalla terza Commissione, presieduta da Raffaele Gallo.

Come ha spiegato l’assessora al Turismo Antonella Parigi, la disponibilità finanziaria deriva dal fondo del bilancio destinato agli investimenti da destinare al turismo invernale.

Negli ultimi anni le attività legate agli sport della neve e al turismo a essi collegato hanno avuto una forte crescita in Piemonte e hanno assunto un peso economico sempre più significativo, favorendo l’incremento dei flussi e la permanenza media dei turisti.

Il bando prevede contributi a fondo perduto per interventi riferiti alle spese di funzionamento riconducibili alla messa in sicurezza degli impianti di risalita sottoposti ai collaudi previsti.

La commissione ha espresso a maggioranza parere preventivo favorevole ma condizionato alla possibilità di ridurre quanto più possibile la compartecipazione dei Comuni e di assegnare un maggiore punteggio nella valutazione degli impianti con collaudo scaduto rispetto a quelli in scadenza.

Il testo prevede il contributo regionale fino alla misura massima dell’80 per cento della spesa ritenuta ammissibile, entro il limite di 200mila euro.

Per Gian Luca Vignale (Mns) il sostegno al turismo invernale deve esprimersi attraverso la messa in atto di interventi articolati, che contemplino anche la problematica dell’innevamento artificiale, i cui costi sono sempre più elevati. Daniele Valle (Pd) ha parlato di opportunità molto importante, che porterà un effetto benefico nelle valli. Infine, Gianpaolo Andrissi (M5S) si è soffermato sulla qualificazione dell’offerta turistica montana che deve guardare sempre più in direzione del concetto di sostenibilità.

La commissione ha poi espresso, sempre a maggioranza, parere preventivo favorevole all’erogazione di cinque contributi, nella misura totale di 26mila euro, a sostegno di altrettantie iniziative in favore della promozione della montagna.

Il Gruppo M5S (Giorgio Bertola, Francesca Frediani, Mauro Campo e Paolo Mighetti) e Vignale hanno auspicato che in futuro vengano aboliti contributi concessi con modalità discrezionale, adottando invece l’utilizzo di criteri ben precisi e codificati.

In particolare, lo stesso Gruppo M5S ha contestato la concessione del contributo ad uno dei cinque beneficiari.

A sostegno delle scelte dell’assessore alla Montagna Alberto Valmaggia sono intervenuti Silvana Accossato (Articolo1), Antonio Ferrentino e Elvio Rostagno (Pd).

 

Caccia

È infine proseguito l’esame dei tre provvedimenti in materia di caccia: il disegno di legge dell’assessore Giorgio Ferrero, nonché i due progetti di legge rispettivamente di Bertola  e Vignale.

Sino a oggi, al disegno di legge sono stati presentati, sia dalla stessa Giunta, che dai vari Gruppi, in particolare da quello M5S, 181 (se ne sono aggiunti una ventina rispetto all’ultima seduta) tra emendamenti e subemendamenti.