Consiglio Regionale del Piemonte

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La petizione per la doppia preferenza comincia il suo iter

Mentre si discute di nuova legge elettorale, il Consiglio regionale, precisamente la prima commissione Affari istituzionali, prende in mano il fascicolo relativo alla petizione popolare "Introduzione della doppia preferenza di genere nel sistema elettorale regionale". Lo fa con l'audizione svoltasi il 24 luglio della presidente di Fidapa, associazione che ha presentato la raccolta firme, Selma Chiosso.

Dal 2012 la Federazione italiana donne arti professioni affari (Fidapa) ha raccolto in sostegno della propria petizione 488 firme che sono già state formalmente presentate al Consiglio regionale nel febbraio 2015. Oggi le rappresentanti dell'associazione - oltre alla presidente erano presenti Graziella Camurati, Luisa Mosso Pavesio e Gabriella Sirelli - hanno avuto la possibilità di confrontarsi con i consiglieri della prima Commissione (presieduta da Vittorio Barazzotto). "Noi chiediamo - ha spiegato Pavesio - che nella prossima legge elettorale regionale siano introdotte sulla scheda le due preferenze, una per un candidato uomo ed una per una candidata donna, in modo che si crei una nuova cultura e le donne sentano non solo il ditritto, ma anche il dovere di partecipare in prima persona alla gestione della cosa pubblica". 

Le rappresenati di Fidapa hanno sottolienato che la doppia preferenza è già stata introdotta nelle leggi elettorali delle Regioni Campania, Sicilia, Toscana, Emilia Romagna e Friuli Venezia Giulia (oltre che nelle elezioni ammnistrative dei Comuni).

Al termine dell'audizione sono intervenuti i consiglieri Claudia Porchietto (Fi), Domenico Ravetti (Pd) e Francesca Frediani (M5S) che hanno ribadito l'esigenza di arrivare ad una nuova legge elettorale regionale che tuteli anche le pari opportunità.