Consiglio Regionale del Piemonte

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Interrogazioni discusse in Aula

Interrogazioni, interpellanze e interrogazioni a risposta immediata

Sull’esempio di quanto avviene in Parlamento, accanto alle tradizionali interrogazioni e interpellanze, si è aggiunta la discussione delle interrogazioni a risposta immediata, prevista dall’art. 100 del Regolamento interno dell’Assemblea regionale.

 

Canoni di concessione delle acque minerali

L’assessore all’Ambiente, Alberto Valmaggia, ha risposto all’interrogazione n. 1552, presentata dal consigliere Marco Grimaldi (Sel) sui canoni di concessione delle acque minerali.

Valmaggia ha precisato che in Piemonte nel 2015, ultimo dato disponibile, sono stati imbottigliati più di 2 miliardi e 373 milioni litri di acqua, a fronte di un canone di 2 milioni 484mila euro versato dalle società alla Regione.

Come già avvenuto nel 2014, anche nell’anno successivo è stata poi applicata una riduzione dei canoni per l’utilizzo dei contenitori ecosostenibili, con un’incidenza delle riduzioni applicate alle società di 161.250 euro. Gli uffici regionali verificano le dichiarazioni in questo senso, tramite controlli a campione.

In particolare è stato evidenziato come, nel 2016, dodici aziende imbottigliatrici, su un totale di tredici, abbiano dichiarato di aver aderito ad uno dei requisiti previsti dall’articolo 3 (Premialità ambientali) del Regolamento regionale: tale articolo riduce del 30 per cento il canone per chi imbottigli in vetro e fino al 50 con il recupero vuoti; del 20 per cento se si imbottiglia con contenitori ecosostenibili e del 15 se il concessionario aderisce a sistemi di gestione ambientale certificati.

È stato inoltre rilevato che l’articolo 4 (Premialità sociali, che riduce il canone fino al 40 per cento in presenza di innalzamento o di difesa dei livelli occupazionali) non ha trovato attuazione. Di fatto, i criteri e le modalità di attribuzione dei vantaggi economici comportano una complessa valutazione di numerosi aspetti riferiti alle materie interessate, ad esempio lavoro, categorie svantaggiate e concorrenza, che non ha agevolato i lavori promossi con le strutture regionali coinvolte. Inoltre, al momento, si è rilevato uno scarso interesse anche da parte dei potenziali beneficiari della misura, tant’è vero che non risulta che alcuna delle società imbottigliatrici abbia sottoscritto protocolli di intesa con la Regione a questo fine.

 

 

Settore Urbanistica della Regione

L’assessore all’Ambiente, Alberto Valmaggia, ha risposto all’interrogazione n. 1552, presentata dalla consigliera Daniela Ruffino (Fi) sulla situazione del settore Urbanistica della Regione Piemonte.

Valmaggia ha spiegato che la ristrutturazione dell’ente operata negli scorsi anni ha comportato la riduzione sia del numero delle Direzioni, sia di quello dei Settori, in maniera omogenea, relativamente a tutte le strutture regionali.

In particolare, i settori urbanistici sono stati riorganizzati in quattro quadranti territoriali, in coerenza con le letture del territorio piemontese che negli ultimi anni, nell’analizzare politiche e strategie di sviluppo regionale, si sono incentrate su questa suddivisione geografica.

Con riferimento invece alle carenze di personale, la mancanza del turnover è un fenomeno che riguarda l’intero comparto pubblico e si sta operando per garantire l’organico necessario per lo svolgimento dei compito loro assegnati.

È stato tuttavia sottolineato che la nuova riorganizzazione ha in ogni caso garantito i livelli di servizio nei confronti degli enti locali, sia in termini di rispetto dei tempi delle procedure, sia di partecipazione ai processi di copianificazione, conferenze di servizi e altre procedure di competenza dei settori urbanistici.

 

 

Mantenimento treno della tratta Torino-Cuneo

L’assessore ai Trasporti, Francesco Balocco, ha risposto all’interrogazione n. 1668, presentata dalla consigliera Carla Chiapello (Moderati) sul mantenimento del treno n. 10215 della tratta Torino-Cuneo.

Balocco ha precisato che le linee piemontesi sia del Servizio ferroviario metropolitano (Sfm) che del Servizio ferroviario regionale (Sfr) sono organizzate su base cadenzata che garantisce il collegamento continuo nel corso della giornata e gli interscambi nei nodi. Il treno in questione è di rinforzo al servizio cadenzato RV Torino-Cuneo, come tale è stato programmato con una interruzione del servizio dal 30 luglio al 26 agosto 2017.

La modifica del tipo di treno utilizzato nel solo periodo di agosto è difficilmente realizzabile da un punto di vista tecnico.

 

Abbonamenti autostrada A32

L’assessore ai Trasporti, Francesco Balocco, ha risposto all’interrogazione n. 1670, presentata dal consigliere Antonio Ferrentino (Pd) sulle modifiche unilaterali dell’abbonamento Autostrada A32 per i residenti in Valle di Susa.

Balocco ha risposto che alla luce delle competenze sul tema in oggetto, non risultano possibili azioni dirette da parte dell’Amministrazione regionale da intraprendere nei confronti di Sitaf, società che gestisce la tratta. Si potrà eventualmente sollecitare la società per individuare una soluzione che eviti le letture errate (problema delle modifiche sull’abbonamento) da parte del sistema Telepass, garantendo la restituzione di quanto ingiustamente addebitato da parte del gestore nei confronti degli utenti.

 

Linea ferroviaria Asti-Costigliole Lanze-Alba

L’assessore ai Trasporti, Francesco Balocco, ha risposto all’interrogazione n. 1671, presentata dal consigliere Antonio Ferrentino (Pd) sulla riapertura della libnea ferroviaria Asti-Costigliole Lanze-Alba.

Balocco ha affermato che per il servizio ferroviario in oggetto il 5 maggio 2010 è stata disposta la sospensione della circolazione dei treni in seguito al riscontro di gravi cedimenti localizzati in più punti, in particolare in corrispondenza delle gallerie Ghersi, Neive, Rabajà, Como e Raineri. Il 17 giugno 2012 è stata quindi formalizzata la sospensione della circolazione del servizio ferroviario su tutta la linea Asti-Alba.

Il 13 luglio scorso si è svolto un incontro con il presidente della Provincia di Asti, il sindaco di Asti e Rfi, per cercare di superare le ultime difficoltà e giungere entro il mese di settembre alla sottoscrizione unitaria di un protocollo.

 

Disturbi del comportamento alimentare

L’assessore alla Sanità, Antonio Saitta, ha risposto con una nota all’interrogazione n. 1675, presentata dalla consigliera Stefania Batzella (M5s) sui disturbi del comportamento alimentare e il Centro DCS presso l’ospedale di Lanzo, Asl To4.

Saitta ha precisato in una nota che lo scorso 6 giugno il direttore generale dell’Asl To4 e il direttore sanitario hanno incontrato nel presidio ospedaliero di Lanzo la responsabile del Centro disturbi del comportamento alimentare proprio per approfondire sulla base dei dati di attività e di prospettive future le corrette dotazioni di risorse professionali.

Nel corso dell’incontro è stata pianificata la sostituzione delle ore di Psichiatria che si renderanno vacanti con il trasferimento della risorsa attuale e la conferma delle due psicologhe in servizio, un aumento delle ore di nutrizionista dedicate al Centro da settembre e l’aumento delle ore dedicate al dietista.

 

Smaltimento plastica in Piemonte

L’assessore all’Ambiente, Alberto Valmaggia, ha risposto all’interrogazione n. 1672, presentata dalla consigliera Silvana Accossato (Mdp) sui problemi nella raccolta e nello smaltimento della plastica in Piemonte.

L’assessore ha sottolineato che su  tutti gli imballaggi la programmazione di livello nazionale a livello generale, coinvolge il consorzio obbligatorio Conai e il relativo Consorzio di filiera sulla plastica Corepla. Proprio in relazione agli ultimi accadimenti la situazione da alcuni giorni è oggetto di attenzione da parte del Ministero dell’Ambiente che ha già provveduto a convocare le parti.

 

Vigilanza Asl To4

L’assessore alla Sanità, Antonio Saitta, ha risposto con una nota all’interrogazione n. 1676, presentata dal consigliere Davide Bono (M5s) sul servizio di vigilanza affidato all’impresa di pulizie operante presso l’ospedale di Ivrea e sospensione del servizio dei vigilantes notturni presso l’ospedale di Chivasso.

Saitta in una nota ha precisato che il servizio di vigilanza armata nel presidio di Chivasso non è stato sospeso e continua regolarmente. Sospese invece le attività di preparazione della gara di appalto in quanto la società di committenza regionale Scr sta attivando un bando di gara centralizzata, in attesa delle procedure in capo a Scr, il servizio procederà senza alcuna soluzione di continuità.

Per quanto riguarda il presidio ospedaliero di Ivrea ha precisato che la Direzione ha applicato una metodologia che vede una collaborazione con le Forze dell’Ordine. Il metodo è stato definito con la sperimentazione di un servizio di portierato per un periodo massimo di 4 mesi e senza la presenza di guardie armate all’interno dell’ Presidio stesso, per valutare l’efficacia di un servizio “non armato” di portierato nelle ore notturne.

 

Incontri Vodafone, Regione Piemonte e parti sociali

L’assessora al Lavoro, Gianna Pentenero, ha risposto all’interrogazione n. 1667, presentata dal consigliere Alessandro Benvenuto (Lega Nord) sull’esito degli incontri tra Regione, parti sociali e Vodafone.

L’assessora ha sottolineato che il 25 maggio scorso la Vodafone Italia Spa comunicava l’intenzione di attivare la procedura di trasferimento collettivo. In seguito si sono svolti due incontri in sede sindacale nei quali le OOSS hanno dichiarato contrarietà all’inziativa, chidendo all’azienda di porre in essere tutte le iniziative finalizzate ad attenuare il disagio del trasferimento di sede. Vodafone ha dichiarato disponibilità a mettere a disposizione una navetta per il trasporto con costi a carico della stessa, rimodulando anche gli orari di lavoro.

La funzione della Regione in questo contesto non può che essere quella di mediazione tra le Parti, al fine di evitare disagi ai lavoratori, l’assessorato segue la vicenda e porrà in essere ogni utile iniziativa per giungere a una soluzione condivisa.

 

Prestito obbligazionario di Fingranda

L’assessore al Lavoro, Gianna Pentenero ha risposto all’interrogazione n. 1669, presentata dal consigliere Francesco Graglia (Fi) sul prestito obbligazionario di Fingranda verso Lift.

È stato ha precisato in una nota che l’argomento sarà trattato, insieme all’approvazione del bilancio 2016, nella prossima sedurta di Fingranda Spa, dove il socio Finpiemonte Partecipazioni Spa che detiene nella società il 46 per cento, proporrà voto favorevole alla conversione del prestito obbligazionario, condizionandolo al verificarsi di tutte le condizioni prestabilite.

 

Tutela fauna e gestione faunistico venatoria in Piemonte

L’assessore all’Ambiente, Alberto Valmaggia, ha risposto all’interrogazione n. 182, presentata dalla consigliera Daniela Ruffino (Fi) sulla tutela della fauna e gestione faunistico-venatoria in Piemonte.

L’assessore ha sottolineato sull’opportunità di sospendere l’esame dei provvedimenti in Commissione (pdl 32 e 196, ddl 182) in materia di tutela della fauna e gestione venatoria a seguito dell’Ordinanza del Tar Piemonte che ha previsto di sottoporre alla Corte Costituzionale la legittimità dei divieti ad alcune specie introdotte con leggi regionali, si porta evidenzia che le leggi regionali, sin oa quando non vengono dichiaratre incostituzionali dalla Consulta sono legittime. Pertanto vista la necessità di una legge regionale non si ritiene di sospendere l’esame dei provvedimenti in Commissione.

droselli