Edifici di culto, il testo cambia

La discussione generale sulla pdl 211 sugli edifici di culto è proseguita in Commissione Urbanistica, presieduta da Nadia Conticelli, con l'intervento di Gianluca Vignale (Mns). Il primo firmatario ha annunciato la presentazione di una serie di modifiche al testo per evitare i rischi di incostituzionalità, già messi in evidenza nella scorsa seduta di Commissione ed anche dal Consiglio delle Autonomie Locali (Cal).

"Una legge regionale dell'89 si occupa dei luoghi di culto - ha precisato il consigliere Vignale - ma deve essere aggiornata, anche in riferimento agli oneri di urbanizzazione dovuti per gli edifici di culto. Presenterò alcuni emendamenti al testo della mia proposta di legge in modo che la norma riguardi tutte le confessioni religiose, senza espliciti riferimenti all'Islam e alla creazione di un albo degli Imam. Rimane comunque l'esigenza di mettere in sicurezza gli edifici dove molte persone si trovano a pregare insieme". Il consigliere Massimo Berutti (Fi) ha appoggiato le modifiche annunciate pur rimarcando la preoccupazione per i nuovi luoghi di culto, per i quali "occorre una regolamentazione a livello regionale".

I consiglieri di maggioranza Marco Grimaldi (Sel), Nadia Conticelli ed Elvio Rostagno (Pd) hanno ribadito le loro preoccupazioni per una legge potenzialmente discriminatoria e che potrebbe essere dichiarata incostituzionale. "Non spetta alla Regione, ma allo Stato, normare le questioni inerenti la libertà di culto - hanno detto i consiglieri - attendiamo quindi di vedere le modifiche annunciate dal presentatore".