Consiglio Regionale del Piemonte

Vai ai contenuti

In ricordo di Marco Rosci

“Personalità del mondo della cultura novarese, è stato uno storico e un critico d’arte molto apprezzato e stimato” .

Con queste parole il presidente del Consiglio regionale, Mauro Laus, ha ricordato in Aula, nella seduta del 18 luglio, Marco Rosci, scomparso il 2 luglio scorso, all’età di 89 anni.

Nato a Novara, si era laureato in Storia dell’Arte all’Università degli Studi di Milano, dove era stato assistente ordinario alla cattedra di storia dell’arte e successivamente professore associato di Storia della Critica d’Arte. Nel 1973 era poi diventato professore ordinario di Storia dell'Arte Moderna all’Università di Torino, e in seguito professore  di Storia dell'Arte Contemporanea all’Università del Piemonte Orientale.

Eletto nel 1975 consigliere regionale nella circoscrizione di Novara, nella lista del Partito comunista italiano, è stato componente delle Commissioni Lavoro, Ambiente, Urbanistica e Sanità.

Ha anche scritto opere su Leonardo, Raffaello, Palladio e Serlio e l’architettura del ‘500, su Cerano e Giulio Cesare Procaccini e l’arte lombarda del ‘600, su Evaristo Baschenis e la natura morta del ‘6oo, paesaggio e veduta lombardi dell’800, su Boccioni, Cassinari, arte e rivoluzione nel XX secolo. Ha curato le mostre del Cerano a Novara nel 1964 e a Milano nel 2004, la mostra Cultura figurativa e architettonica negli stati del Regno di Sardegna a Torino nel 1980.

La cerimonia, alla quale hanno partecipato la moglie Annamaria e il figlio Antonio, si è chiusa con un minuto di raccoglimento.