Consiglio Regionale del Piemonte

Vai ai contenuti

I controllori potranno diventare agenti di polizia amministrativa

Con un emendamento presentato dalla Giunta regionale al cosiddetto disegno di legge Omnibus, i controllori del trasporto pubblico locale potranno diventare agenti di polizia amministrativa.

Così nella seduta della Prima Commissione (presidente Vittorio Barazzotto) nel corso della quale è proseguito l’esame della legge di riordino dell'ordinamento regionale, Omnibus. La disposizione si trova tra quelle dedicate ai trasporti la cui trattazione è stata esaurita nella seduta odierna. Quando la norma sarà approvata dall’Assemblea plenaria di Palazzo Lascaris, le aziende potranno richiedere per i loro controllori tale qualifica (già acquisita dagli operatori in alcune aziende del territorio) che consente una maggior tutela, di carattere penalistico, nei confronti dell’utenza.

È stato anche licenziato il disegno di legge n. 247 "Rendiconto generale per l'esercizio finanziario 2016" che dovrebbe approdare in Aula nella seduta del 25 luglio.

Invece, nella seduta del Consiglio regionale di martedì 18 luglio, dovrebbero essere esaminati tre disegni di legge, licenziati oggi dalla Commissione, e che consentiranno di partire con le procedure e, in particolare, con l’indizione dei referendum consultivi, necessari per l’istituzione di tre Comuni: Valle Cannobina, mediante fusione dei Comuni di Cavaglio Spoccia, Cursolo Orasso e Falmenta in Provincia del Verbano Cusio Ossola; Alluvioni Piovera, mediante fusione dei Comuni di Alluvioni Cambiò e di Piovera in Provincia di Alessandria; Cellio con Breia, mediante fusione dei Comuni di Cellio e di Breia in Provincia di Vercelli.

Oltre all’intervento in Commissione del vicepresidente dell’Esecvutivo, con delega al Bilancio, Aldo Reschigna, ha garantito la sua presenza in Commissione anche l’assessora, Giuseppina De Santis, dato che sono anche state esaminate le ultime disposizioni sul Commercio, rimaste dalla precedente seduta.

Tra gli emendamenti approvati al disegno di legge Omnibus, quattro, trasversali tra le forze politiche e promossi dal Comitato per la qualità della normazione e la valutazione delle politiche, hanno lo scopo di migliorare le clausole valutative nelle leggi per i trasporti. Approvati anche due emendamenti dell’opposizione del gruppo M5s: il primo per favorire il controllo della spesa nel trasporto pubblico locale; il secondo per l’applicazione del Codice dell’amministrazione digitale per favorire l’interfaccia con l’utenza e per l’utilizzo del software open source.

L’esame della legge Omnibus proseguirà nella seduta di mercoledì mattina con l’intervento dell’assessora Monica Cerutti.

Contatti