Omnibus prosegue col commercio

La Prima Commissione (presidente Vittorio Barazzotto), nella seduta del 13 luglio,  grazie all’intervento esplicativo dell’assessore regionale Giuseppina De Santis, ha approvato un’altra parte importante del disegno di legge “Omnibus” e, cioè, “Legge annuale di riordino dell’Ordinamento regionale: anno 2017”.

Si tratta per la precisione del Titolo II concernente il commercio, l’attività estrattiva e il rendimento energetico. Sono anche stati approvati due articoli del Titolo III mentre, sono rimasti in sospeso due emendamenti del gruppo M5s sulla promozione della manifattura digitale (si tratta delle lavorazioni artigianali innovative) e quello per la modifica delle legge istitutiva di Scr (Società di committenza Regione Piemonte spa). Per concludere l’esame di questi emendamenti che introdurrebbero due articoli nuovi, nel pomeriggio di lunedì 17 luglio l’assessore De Santis parteciperà di nuovo ai lavori di Commissione.

La Commissione ha poi licenziato a maggioranza il testo coordinato del Rendiconto del Consiglio regionale per l’esercizio finanziario 2016.

È stato il presidente del Consiglio regionale, Mauro Laus, a illustrare la proposta di deliberazione dalla quale risulta che nel 2016, per il quinto anno consecutivo, proseguono i risparmi nella gestione dell’Assemblea.

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Piano rifiuti, poggia di emendmenti

I lavori della quinta Commissione sono proseguiti con l’illustrazione di una quindicina di emendamenti alla convenzione che fa parte della proposta di legge 217 "Norme in materia di gestione dei rifiuti e servizio di gestione integrata dei rifiuti urbani" da parte dei Gruppi di Forza Italia e del Mns, rispettivamente da parte dei consiglieri Diego Sozzani Gian Luca Vignale. In tutto, gli emendamenti hanno superato il centinaio.

Era presente l’assessore all’Ambiente Alberto Valmaggia. I lavori – presieduti da Silvana Accossato – sono stati interrotti per dare l’opportunità all’assessore di informare i commissari su quanto avvenuto nei giorni scorsi all’impianto Eurex di Saluggia (Vc) e sulla situazione determinatasi presso l’ente di gestione delle aree protette del Po torinese.

 

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