Consiglio Regionale del Piemonte

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Dopo nove anni via libera al Piano paesaggistico

La Commissione Urbanistica ha licenziato oggi con parere positivo a maggioranza la delibera della Giunta regionale per l'approvazione del Piano paesaggistico regionale.

"Dopo una lunghissima gestazione - ha dichiarato Nadia Conticelli, presidente della Commissione - questo importante documento è quasi giunto alla fine del suo percorso. In nove anni ci hanno lavorato diverse maggioranze, i relativi assessori, le Commissioni consiliari Urbanistica e Ambiente e sono stati ascoltati i numerosissimi soggetti coinvolti. Siamo consapevoli del fatto che il Piano paesaggistico regionale pone dei vincoli ai 1200 Comuni del Piemonte, che in alcuni casi dovranno adeguare i propri Piani regolatori, ma la Regione li accompagnerà in questo periodo transitorio per arrivare allo scopo finale che è la tutela e la valorizzaione del nostro territorio".

Durante la discussione in Commissione l'assessore Alberto Valmaggia ha ricordato i vari passaggi del provvedimento mettendo l'accento sull'elevato grado di condivisione del lavoro, sia con le forze politiche presenti in Consiglio, che con i Comuni ed i vari soggetti pubblici e privati coinvolti e anche con il Ministero della Cultura e del Turismo.

Diversi consiglieri di opposizione (Gianluca Vignale - Gruppo Misto Mns, Claudia Porchietto Daniela Ruffino Massimo Berutti - Forza Italia) hanno rimarcato le difficoltà nel poter consultare i numerosi allegati al Piano, i difficili rapporti con le Sovrintendenze sulle zone sottoposte a tutela e gli elevati costi a carico dei Comuni per i necessari adeguamenti al Piano.

Elvio Rostagno (Pd) ha posto l'accento sull'importanza di avere finalmente un Piano paesaggistico regionale che valorizzi i luoghi e faccia in modo che anche i Comuni lavorino per raggiungere lo stesso scopo. 

Al termine la Commissione Urbanistica ha ascoltato la relazione introduttiva dell'assessore Valmaggia sul disegno di legge 249 per la creazione di una "Infrastruttura regionale per l'informazione geografica". 

"La legge che si riferisce alla cartografia risale al 1977 - ha detto l'assessore - adesso le nuove procedure informatiche ci permettono di integrare e condividere le tante informazioni riferite ai diversi aspetti del territorio. Avremo un sistema cartografico di base - realizzato insieme ad Arpa - che sarà utilissimo sia per la parte urbanistica, che per i trasporti e per tanti altri aspetti che si integrano fra loro. Una tavolo tecnico lavorerà per stilare il regolamento di attuazione della legge".