Consiglio Regionale del Piemonte

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I territori dell’Oltregiogo nel patrimonio Unesco

I territori dell’Oltregiogo, nel Piemonte meridionale ai confini con la Liguria, candidati a patrimonio dell’Unesco. È l’obiettivo del progetto presentato, alla commissione Cultura, dall’omonima Associazione, impegnata da anni nella valorizzazione e promozione culturale dell’area a ridosso di Liguria e Piemonte.

Nel corso dell’audizione dei rappresentanti l’associazione, è stato sottolineato come si tratti di territori che anticamente appartenevano alla Repubblica di Genova e ai feudi imperiali confinanti, che avevano rapporti di federazione o erano di proprietà di cittadini genovesi. I comuni che oggi si trovano sotto il Piemonte facevano parte della provincia di Novi, poi annessa a quella di Alessandria.

Lo scopo del progetto è dunque quello di portare alla Commissione per l’Unesco la candidatura dei territori d’Oltregiogo e d’Oltremare. Il complesso iter di valutazione richiederà tempi adeguati per l’eventuale accettazione.

Il progetto vuole diffondere la conoscenza di quasi dieci secoli di storia, architettura ed urbanistica che hanno caratterizzato queste terre, da sempre legato alle tradizioni genovesi, attraverso la promozione della cultura ligure, del paesaggio e del patrimonio insediato tra Oltregiogo e Oltremare.

Nel corso dell’illustrazione il consigliere Domenico Ravetti (Pd) ha chiesto chiarimenti sul rapporto tra l’Associazione e le regioni Piemonte e Liguria, domandando se esistano i presupposti e le condizioni per poter coinvolgere nel progetto anche altri comuni presenti sul territorio.

Paolo Mighetti (M5s) ha sottolineato la possibilità di ampliare la proposta anche alla storia di Piemonte e Liguria, facendo particolare riferimento alle matrici comuni di origine celto-ligure.

I consiglieri Walter Ottria (Mdp) e Massimo Berutti (Fi) hanno infine chiesto se sia previsto un coinvolgimento di privati e hanno sottolineato l’opportunità di un maggiore coinvolgimento di sinergie con la Liguria.