Consiglio Regionale del Piemonte

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Interrogazioni discusse in Aula

Interrogazioni ed interpellanze

Le interrogazioni che hanno ottenuto risposta nella seduta del 4 luglio.

 

Contributi Turismo di fede – Sahaja Yoga di Cabella Ligure (Al)

L’assessora al Turismo Antonella Parigi ha risposto all’interrogazione numero 1544 presentata dalla consigliera Francesca Frediani (M5s) per sapere se il contributo di 200mila euro sia stato effettivamente erogato e rispettato il termine ultimo previsto per il completamento dei lavori; se la Regione abbia avuto modo di valutare ulteriori elementi di natura formale e quale sia l’esito di tale valutazione; se ad oggi la Giunta è in grado di verificare l’effettiva esistenza della struttura, la sua concreta operatività e il rispetto dei requisiti previsti dalla legge per le strutture che, a vario titolo, ospitano dei minorenni o esercitano attività collaterali nei propri centri polifunzionali.

Parigi ha risposto che il contributo erogato è pari al 50% dell’importo complessivo mentre il saldo non è stato effettuato. Si rileva che è stato compiuto un sopralluogo da parte di alcuni funzionari del Settore Offerta turistica e sportiva presso la struttura interessata ed è stato verificato che nell’immobile, oggetto del contributo, l’attività di istruzione parentale non venisse svolta ma in un altro adiacente. Da un punto di vista amministrativo, dopo il rilascio del certificato di agibilità dal Comune di Cabella Ligure, Finpiemonte ha richiesto alla Guardia di Finanza un aggiornamento sull’attività investigativa, senza avere ad oggi riscontro, necessario per la chiusura della pratica.

 

Garanzie occupazionali del personale precario dell’Agenzia Italia Lavoro operante in Piemonte

L’assessora alla Cultura Antonella Parigi ha risposto all’interrogazione numero 423 per conto dell’assessora al Lavoro Giovanna Pentenero presentata dalla consigliera Francesca Frediani (M5s) per sapere se è prevista una continuità lavorativa e/o quali possibilità di stabilizzazione occupazionale potrebbe avere il personale precario piemontese, per evitare di condannare alla perpetua precarizzazione, lavoratori che dovrebbero occuparsi di occupazione e inclusione sociale e se esista il rischio di compromettere il livello dei servizi che l’Agenzia è tenuta a svolgere e a garantire sul territorio regionale, durante il periodo di disoccupazione dei 38 lavoratori operanti in Piemonte.

Parigi ha risposto che dall’1 gennaio 2017 Italia Lavoro ha assunto una nuova denominazione di Anpal Servizi SpA ed opera come società in house come braccio operativo dell’Agenzia nazionale che ha concesso un primo ciclo di proroghe con scadenza 31 luglio 2017. Nel frattempo sono stati definiti i criteri per le attività di reclutamento di personale dipendente e collaboratori, alla luce della normativa. La società sta valutando, con la concreta applicazione della legge, di avviare un progressivo piano di stabilizzazione dei dipendenti a tempo determinato tramite la conversione dei rapporti in contratti a tutele crescenti. Ciò potrà avvenire in condizioni di fabbisogno aziendale, senza avviare nuove procedure di reclutamento, a condizione del superamento di prove selettive.

 

Interrogazioni a risposta immediata

Sull’esempio di quanto avviene in Parlamento, accanto alle tradizionali interrogazioni e interpellanze, si è aggiunta la discussione delle interrogazioni a risposta immediata, prevista dall’art. 100 del Regolamento interno dell’Assemblea regionale.

 

Taglio di posti e ore di lavoro alla Reale Mutua di Torino

Il vicepresidente Aldo Reschigna ha risposto per conto dell’assessora al Lavoro Giovanna Pentenero all’interrogazione numero 1634 presentata dal consigliere Marco Grimaldi (Sel) per sapere se non s’intenda attivarsi per fare pressione nei confronti della Reale Mutua, affinchè riveda il capitolato d’appalto al fine di introdurre le clausole sociali e il principio della giusta retribuzione.

Reschigna ha risposto che nei prossimi giorni verrà fornita risposta scritta all’interrogante da parte dell’assessora al Lavoro Giovanna Pentenero.

 

Vodafone. Quali azioni a fronte dei 19 trasferimenti decisi da Ivrea (To) a Milano

Il vicepresidente Aldo Reschigna ha risposto per conto dell’assessora al Lavoro Giovanna Pentenero all’interrogazione numero 1635 presentata dalla consigliera Francesca Frediani (M5s) per sapere quali azioni s’intenda intraprendere a fronte dei trasferimenti dei 19 dipendenti Vodafone da Ivrea a Milano.

Reschigna ha risposto che nei prossimi giorni verrà fornita risposta scritta all’interrogante da parte dell’assessora al Lavoro Giovanna Pentenero.

 

Arpa: adozione statuto, regolamento e carta dei servizi

L’assessore all’Ambiente Alberto Valmaggia ha risposto all’interrogazione numero 1639 presentata dal consigliere Alfredo Monaco (Scelta civica) per sapere se l’Arpa ha adottato e trasmesso alla Giunta il proprio statuto, regolamento di organizzazione, carta dei servizi e delle attività nei termini ordinatori previsti dalla legge regionale, l’eventuale iter di tali documenti in caso affermativo.

Valmaggia ha risposto che la normativa prevede l’approvazione da parte della Giunta, di una serie di atti fondamentali per il funzionamento dell’Agenzia (statuto, regolamento di organizzazione, carta dei servizi e attività di Arpa). Il procedimento di adozione e approvazione di tali provvedimenti sono stati adottati dall’agenzia su approvazione della Giunta previo parere del comitato regionale di indirizzo di Arpa e della Commissione consiliare competente. Successivamente i provvedimenti sono stati inviati alla direzione regionale e al comitato tecnico che ha concluso la disamina della documentazione per trasmetterla al presidente del Consiglio regionale affinchè venissero assegnati alla competente Commissione consiliare per l’espressione del parere previsto per legge.

 

Stabilizzazione dei precari di Poste Italiane

Il vicepresidente Aldo Reschigna ha risposto per conto dell’assessora al Lavoro Giovanna Pentenero all’interrogazione numero 1640 presentata dal consigliere Marco Grimaldi (Sel) per sapere se s’intenda convocare Poste Italiane SpA per sollecitare l’azienda ad aprire una trattativa con le organizzazioni sindacali e i rappresentanti dei lavoratori, per correggere gli impatti negativi del Piano industriale su: consegna della corrispondenza, organizzazione del lavoro, organico, livello di servizio ai cittadini, affrontando il vulnus della crescente precarietà in tutte le sue forme, anche attraverso una graduatoria in caso di nuove esigenze di lavoro a termine e non escludendo la stabilizzazione dei precari.

Reschigna ha risposto che la Giunta s’impegna a seguire la vicenda, non solo piemontese ma nazionale, attraverso gli uffici regionali dell’assessorato al Lavoro e delle competenze dell’assessora Pentenero, creando anche un momento di coordinamento, se possibile, con altre Regioni, al fine di determinare una sufficiente pressione nei confronti di Poste Italiane affinchè questo tema possa essere affrontato positivamente.

 

Mantenimento collegamento ferroviario sull’intera tratta Torino-Modane senza ricorrere a navette-treno per il tratto Bardonecchia-Modane

L’assessore ai Trasporti Francesco Balocco ha risposto all’interrogazione numero 1641 presentata dal consigliere Antonio Ferrentino (Pd) per sapere quali azioni urgenti s’intenda avviare per sollecitare Rfi a non prevedere l’utilizzo di navette-treni sulla Bardonecchia-Modane mantenendo anche su questa porzione di tratta il collegamento ferroviario già presente sulla tratta Torino-Bardonecchia.

Balocco ha risposto che la Regione ha promosso una prima prova sulla Bardonecchia-Modane non riscontrando particolari problematiche dal punto di vista tecnologico e di stazionamento. Dopo la sperimentazione di una navetta giornaliera, Trenitalia ha rimodulato la proposta, prevedendo alcune estensioni del servizio Torino-Bardonecchia fino a Modane. Trenitalia ha fatto presente che le problematiche sulla tratta non sarebbero di natura tecnologica ma di stazionamento.

 

Interventi di prevenzione dei rischi alluvionali nel bacino del torrente Chisola

L’assessore alla Difesa del suolo Francesco Balocco ha risposto all’interrogazione numero 1642 presentata dal consigliere Daniele Valle (Pd) per sapere quale sia il ruolo che la Regione intende assumere nella gestione dell’oggetto indicato, in particolare per quanto riguarda i tempi di realizzazione della cassa di espansione controllata o di eventuali progetti alternativi.

Balocco ha risposto che sono stati realizzati vari studi idraulici, condotti per approfondire le criticità del torrente Chisola. Nell’aprile del 2017 l’Aipo, con il settore difesa del suolo, ha richiesto un aggiornamento degli studi compiuti anche in relazione degli effetti dell’evento alluvionale considerato. È stato istituito un tavolo tecnico tra i soggetti interessati, finalizzato a condividere i dati, le informazioni e le scelte da compiere oltre a tenere informati i propri cittadini. Sono stati individuati i primi interventi da realizzarsi a seguito degli aggiornamenti degli studi compiuti. L’assessorato sta lavorando per la ridefinizione dell’assetto di progetto dell’intero corso d’acqua, nel tratto compreso tra Cumiana e Moncalieri.

 

Inefficienze nella modalità di sottoscrizione dell’abbonamento mensile alla tangenziale di Torino attraverso Ativa SpA

L’assessore ai Trasporti Francesco Balocco ha risposto all’interrogazione numero 1643 presentata dalla consigliera Silvana Accossato (Mdp) per sapere  se si ritiene che la società Ativa SpA, si attivi fin da subito, nelle more della proroga della concessione, per mettere a disposizione una gestione più efficiente e snella di tutti i rapporti con gli utenti delle tratte in concessione, ivi compresa la gestione degli abbonamenti attraverso mezzi telematici e web.

Balocco ha risposto che si rivolgerà al Ministero dei Trasporti affinchè vengano sollecitati gli interventi richiesti. Ci si attiverà anche con la Città metropolitana, socio importante di Ativa e con lo stesso Ministero per la preparazione del bando di gara per la nuova concessione. È necessario affrontare il tema del pedaggiamento e delle modalità di organizzazione del servizio, sia a proposito degli abbonamenti sia della localizzazione e/o necessità di ridefinizione delle postazioni dei caselli stessi.

 

Licenziamenti a sorpresa in Ceip

L’assessore all’Ambiente Alberto Valmaggia ha risposto per conto dell’assessora alle Attività produttive Giuseppina De Santis all’interrogazione numero 1644 presentata dalla consigliera Claudia Porchietto (FI) per sapere se non vi fossero alternative praticabili che coinvolgessero le professionalità delle tre dirigenti nel rilancio di Ceip, in considerazione del fatto che se il piano predisposto si limiterà a prevedere tagli del personale, difficilmente potrà raggiungere i risultati auspicati.

Valmaggia ha risposto che la nuova organizzazione mira a realizzare gli obiettivi definiti e comunicati dai soci di creare una maggiore sinergia progettuale tra le attività secondo un modello a “matrice” che renderebbe l’organizzazione più efficiente e funzionale al raggiungimento degli obiettivi, valorizzando le competenze presenti per ottimizzare l’utilizzo delle risorse sui progetti, nel rispetto dei budget e tempi assegnati. Il piano industriale recepisce l’indicazione di una ulteriore contrazione del valore delle quote consortili complessive per gli anni 2018 e 2019 del 60% rispetto al 2017, con conseguente riduzione dei costi, ivi compresi i costi del personale.

 

Riattivazione della linea Torino-Bardonecchia-Modane

L’assessore ai Trasporti Francesco Balocco ha risposto all’interrogazione numero 1646 presentata dal consigliere Raffaele Gallo (Pd) per sapere come s’intenda attivarsi per sollecitare Rfi affinchè venga adottata la soluzione del prolungamento del treno fino a Modane.

Balocco ha risposto che la Regione ha promosso una prima prova sulla Bardonecchia-Modane non riscontrando particolari problematiche dal punto di vista tecnologico e di stazionamento. Dopo la sperimentazione di una navetta giornaliera, Trenitalia ha rimodulato la proposta, prevedendo alcune estensioni del servizio Torino-Bardonecchia fino a Modane. Trenitalia ha fatto presente che le problematiche sulla tratta non sarebbero di natura tecnologica ma di stazionamento.

 

Cessione della partecipazione azionaria di proprietà di Finpiemonte Partecipazioni SpA in terme di Acqui SpA

L’assessore all’Ambiente Alberto Valmaggia ha risposto per conto dell’assessora ai Rapporti con società a partecipazione regionale Giuseppina De Santis all’interrogazione numero 1647 presentata dal consigliere Paolo Mighetti (M5s) per sapere se è stato effettuato il versamento della somma restante entro il 30 giugno 2017 portando a compimento con esito positivo la procedura di cessione.

Valmaggia ha risposto che sono stati regolarmente versati 4,75 milioni di euro a saldo della transazione per la vendita delle azioni di Terme di Acqui attraverso bonifico con valuta 28 giugno 2017.

 

Azienda Ospedaliero Universitaria Città della Salute e della Scienza di Torino – Affidamento di una consulenza informale alla ditta Hospital Engineering srl

L’assessore alla Sanità Antonio Saitta ha risposto all’interrogazione numero 1648 presentata dal consigliere Davide Bono (M5s) per sapere quali misure s’intende attuare nei confronti del commissario dell’Aou Città della Salute e della Scienza di Torino, il quale non ha provveduto all’affidamento dell’attività di miglioramento logistico delle attività di sterilizzazione tramite regolare gara.

Saitta ha risposto che la ditta Hospital Engineering era stata interpellata nel 2013 dalla direzione aziendale dell’epoca che prendeva a sua volta contatti con la direzione sanitaria e con le varie strutture complesse interessate all’intervento di miglioramento logistico delle attività di sterilizzazione dell’azienda. A seguito di tale attività, la Hospital Engineering produceva una fattura contestata dall’attuale direzione generale unitamente al contratto di consulenza in quanto privo di formale sottoscrizione. La ditta faceva pervenire all’azienda sanitaria una notifica di ricorso per decreto ingiuntivo addivenendo ad un accordo di transazione tra Città della Salute e della Scienza e Hospital Engineering. Il commissario della Città della Salute ne prendeva atto e approvava la corresponsione a saldo di quanto riconosciuto a favore di Hospital Engineering.

 

Cittadini percettori di assegno di accompagnamento ai sensi della sentenza della Corte costituzionale

L’assessora all’Immigrazione Monica Cerutti ha risposto all’interrogazione numero 1649 presentata dal consigliere Gianpaolo Andrissi (M5s) per sapere a quanti cittadini stranieri extracomunitari, regolarmente e non sporadicamente residenti in Italia, il servizio sanitario regionale ha riconosciuto il diritto all’assegno di accompagnamento.

Cerutti ha risposto che la spesa nazionale nel 2016 per l’indennità di accompagnamento ammonta a circa 13 miliardi e 642 milioni di euro con una variazione dello 0,2% rispetto al 2015. I titolari di pensioni di accompagnamento a livello nazionale sono al 31 dicembre 2016 un milione e settecentomila circa. Si è in attesa di acquisire, dall’Istituto Nazionale di Previdenza Sociale, i dati disaggregati per il Piemonte, pur segnalando da subito che nel nostro Paese la popolazione degli attuali pensionati stranieri, in considerazione della esiguità dei soggetti che attualmente risultano percettori di pensione, incidono per 192 milioni di euro con poco più di 20mila pensionati.

 

Ripristino situazioni di danno eventi alluvionali novembre 2016 – definizione valori del materiale in compensazione

L’assessore alla Difesa del suolo Francesco Balocco ha risposto all’interrogazione numero 1650 presentata dal consigliere Francesco Graglia (FI) per sapere se non si ritenga opportuno verificare l’opportunità di definire con atto di Giunta valori del materiale in compensazione eccezionalmente adeguati alla situazione contingente di messa in pristino e di realizzazione degli interventi indispensabili a seguito dei fenomeni alluvionali del 23 e 24 novembre 2016.

Balocco ha risposto che la Giunta, con atto amministrativo, ha ridefinito i valori unitari dei canoni, prevedendone anche la possibilità di riduzioni motivate con la possibilità di rimodulare il valore unitario fino ad azzerarlo. Con ordinanza commissariale è stata introdotta la possibilità di compensazione ai Comuni e alle Province, estendendo l’ipotesi di concessione gratuita del materiale, anche a seguito di interventi successivi all’evento calamitoso di fine 2016. Il problema riguarda la carenza di domanda non essendoci più un valore corrispondente che possa rendere meno pesante l’intervento pubblico finanziario.

 

dbarattin