Consiglio Regionale del Piemonte

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Per le vittime di Manchester

“I fatti sono noti:  il 22 maggio scorso, alla fine di un concerto di Ariana Grande alla Manchester Arena, un palazzetto che può ospitare fino a 21 mila persone, un kamikaze si è fatto esplodere uccidendo 22 persone – tra cui alcuni bambini – e ferendone 59. Quel che le forze dell’ordine dell’area di Manchester hanno definito ‘il fatto più orribile mai accaduto’ in città è solo il penultimo di una lunga serie di attentati che hanno colpito l’Europa e il mondo negli ultimi anni, con una regolarità tale da sembrare questa la nuova terrificante normalità”.

Con queste parole il presidente del Consiglio regionale ha aperto la seduta del 30 maggio dell’Assemblea, introducendo la cerimonia di commemorazione delle vittime dell’attentato di pochi giorni fa a Manchester, nel nord dell’Inghilterra.

Il presidente ha proseguito ricordando l’ultimo atto terroristico in ordine di tempo, verificatosi il 26 maggio: quello perpetrato nel sud dell’Egitto.

“Si è trattato di una nuova strage di cristiani copti, con decine di vittime, anche bambini, e feriti – ha spiegato il presidente -. L’attentato è avvenuto il giorno prima del Ramadan, quando è vietata la guerra, e ciò lo rende ancora più deprecabile. Noi però non vogliamo anestetizzarci al dolore, pensiamo non sia inutile condannare una volta di più questi episodi di violenza e di morte. Il nostro impegno dev’essere indirizzato a rinsaldare i nostri cuori e la nostra volontà a protezione di quelle libertà fondamentali che ci rendono diversi dai terroristi. Non dobbiamo cedere alla cultura dell’odio e alla paura. Davanti a fatti come questi è importante reagire in maniera corale.

Il nostro più sincero cordoglio e la nostra vicinanza vanno ai familiari delle vittime, al popolo inglese e a quello egiziano, oltre agli auguri  per la completa guarigione di tutti coloro che sono rimasti feriti”.

La cerimonia si è chiusa con un minuto di silenzio richiesto dal presidente del Consiglio regionale.