I colori dell'Armenia

Raccontare per immagini la storia dell’Armenia e comunicare l’identità del suo popolo è l’obiettivo della mostra I colori della Libertà: il popolo armeno e la sua lotta per la sopravvivenza, inaugurata l’8 maggio presso la sala incontri dell’Urp del Consiglio regionale (in via Arsenale 14/g), a Torino.

L’esposizione, curata dall’Associazione culturale, artistica e sociale “Compagnia artisti e autori” di Virle, conta la partecipazione di artisti da tutta Italia e si inserisce in un ampio progetto di diffusione della conoscenza del popolo armeno che prevede iniziative sia sul territorio piemontese, sia “tour” espositivi in altre regioni italiane, fra cui Veneto, Lazio e Lombardia.

La manifestazione ha il patrocinio dell’Ambasciata della Repubblica d’Armenia in Italia e dell’Unione Armeni d’Italia, del Comune di Torino, della Circoscrizione V, del Comune di Pianezza e del Comune di Avigliana.

A illustrare i contenuti dell’iniziativa è stata Giusy Patti, presidente dell’associazione “Compagnia artisti e autori”.

Attraverso l’arte il progetto intende sensibilizzare il pubblico soprattutto riguardo il genocidio che colpì il popolo armeno nel 1915, con circa 1,5 milioni di morti (una media fra i 300mila secondo la tesi del Governo turco e i 2,5 milioni secondo la tesi degli Armeni).

Il tour piemontese è stato avviato a Pianezza il 21 aprile (il 26 aprile è il giorno in cui gli Armeni ricordano il genocidio) con la presentazione delle opere e degli artisti partecipanti e con la proiezione di un video sulla testimonianza di importanti personalità armene, fra cui la scrittrice Antonia Arslan e alcuni storici.

Gli artisti che partecipano al tour Piemonte provengono da tutto il territorio italiano e sono: Claudio Arborini (Comacchio-FE), Gino Berardi (Pescara), Gabriella Burgato Dumas (Porto Viro-RO), Marina Calzolari (Anguillara Sabina-RM), Antonio Capra (Avigliana-TO), Luciano Chinaglia (Cavarzere-RO), Roberta Coral (Oderzo-TV), Roberta Fava (Taglio di Po-RO), Vincenzina Fecchio (Porto Viro-RO), Alberto Filippis (Genova), Alessandro Fioraso (San Mauro T.se-TO), Umberto Gonella (Porto Viro-RO), Paolo Graziani (Forlì), Francesca Guidi (Pesaro), Silvana Maddalosso (Padova), Antonello Massariello (Roma), Gisella Mura (Collinas-VS), Michela Patania (Vizzini-CT), Giusy Patti (Torino), Thomas Prearo (Galzignano Terme-PD), Rita Rotunno (Putignano-BA), Flora Rucco (Latina), Lino Stronati-Stroli (Jesi), Silvio Zago (Cavarzere-RO), Carluccio Zangilorami (Porto Viro-RO), Gianfranco Zazzeroni (Pescara).

La mostra, aperta dal lunedì al giovedì dalle 9 alle 12.30 e dalle 14 alle 15.30 e il venerdì dalle 9 alle 12.30, è visitabile fino al 14 giugno.

 

 

I fatti in breve

  • Opere d'arte all'Urp per raccontare la storia del popolo armeno e la tragedia del genocidio.
  • La mostra è a cura dell'associazione “Compagnia artisti e autori”.
  • E' visitabile fino al 14 giugno.