Riconoscimento a Uto Ughi

Un riconoscimento all’impegno e alla carriera di un protagonista di primo piano della musica, dell’arte e della cultura in Piemonte e nel mondo.

Mercoledì 26 aprile, nell’Aula consiliare di Palazzo Lascaris, i presidenti del Consiglio e della Giunta piemontese hanno consegnato solennemente al violinista Uto Ughi un attestato per la sua instancabile attività a favore del Piemonte e, in particolare, della provincia di Cuneo attraverso l’Associazione culturale Arturo Toscanini di Savigliano e l’Anfiteatro dell’Anima di Cervere.

L'evento, cui hanno preso parte i vicepresidenti dell'Assemblea regionale, componenti dell'Ufficio di presidenza, consiglieri di maggioranza e di minoranza e numerose autorità civili e militari, ha rappresentato anche un'occasione per un'intervista estemporanea al maestro Ughi quando i presidenti hanno cominciato a sottoporlgli una serie di domande.

Al presidente del Consiglio regionale che gli ha domandato che cosa l'abbia spinto a collaborare con l'Associazione Toscanini ha risposto l'entusiasmo e il fervore con cui il suo direttivo - i fratelli Ivan e Natasha Chiarlo - s'impegnano per creare occasioni di cultura pur operando in un piccolo centro.

Al presidente della Giunta che gli ha chiesto quali "ricette" possano contribuire a sviluppare il sistema musicale piemontese per le giovani generazioni ha sottolineato la necessità di potenziare lo studio della musica nelle scuole e provvedere a un'alfabetizzazione di base attraverso un approccio alla musica classica capace di creare interesse e curiosità. 

Al termine della cerimonia Ughi ha deliziato i presenti con un frammento di una sinfonia di Ciaikovskij eseguita sia con lo Stradivari, "il cui suono è chiaro, simile a voce di contralto", sia con il Guarnieri del Gesù, "le cui sonorità ricordano quelle di un baritono o di un mezzosoprano" e, con quest'ultimo, ha suonato il Capriccio n. 24 di Paganini.

I fatti in breve

  • Mercoledì 26 aprile la cerimonia nell’Aula consiliare di Palazzo Lascaris.
  • Un riconoscimento all'instancabile attività del maestro a favore del Piemonte e, in particolare, della provincia di Cuneo.
  • Durante l’evento i presidenti del Consiglio e della Giunta hanno intervistato il maestro Ughi.