Stati generali sport e benessere

“Chiamare alle proprie responsabilità gli amministratori pubblici delle diverse province, sulla necessità di avviare iniziative e percorsi che facciano dell'attività fisica il farmaco a costo zero per vivere meglio e più a lungo. Questo l'obiettivo del tour degli Stati Generali dello sport e del benessere la cui prima tappa parte oggi da Asti. Non sfugge più a nessuno l'esigenza di intervenire in modo più efficace e persuasivo sulla cultura della salute legata all'attività sportiva. Un tema che ancora in troppi pensano non li riguardi direttamente. Spetta allora proprio alle sindache e ai sindaci, in quanto soggetti rappresentativi delle comunità locali, essere i destinatari di un simbolico passaggio di testimone, quale richiamo ad una pubblica assunzione di responsabilità e impegno nella diffusione di tali valori.”

Così si è espresso il 21 aprile, al Teatro “Vittorio Alfieri” di Asti, il presidente del Consiglio regionale, Mauro Laus, davanti a una folta platea di circa un centinaio di amministratori locali e rappresentanti delle associazioni del territorio del Monferrato.

Un chiaro messaggio di salute e di benessere, come impegno di civiltà, di miglioramento della vita e di risparmio della spesa sanitaria pubblica.

Questo è anche il senso della prima tappa de “Gli Stati generali dello sport e benessere in cammino”, iniziativa promossa dagli stessi Stati generali, presso il Consiglio regionale, in collaborazione con il Centro ricerche performance e benessere di Torino.

Scopo specifico dell’iniziativa è trasmettere il testimone, quali “ambasciatori del benessere”, ai sindaci del territorio affinché intraprendano azioni positive per sostenere l’attività sportiva e promuovere stili di vita sani corretti ed equilibrati e le buone pratiche suggerite dalla moderna ricerca medico-scientifica.

Luciano Gemello - specialista in Metodologie molecolari e morfo-funzionali applicate all’esercizio fisico presso l’Università degli Studi di Urbino - ha coordinato il dibattito che ha preceduto l’effettiva investitura dei primi cittadini dei Comuni del Monferrato e zone limitrofe, avvenuta attraverso la consegna di una pergamena. Ha altresì voluto sottolineare come l’attività fisica prevenga anche alcune forme tumorali e di demenza.

Giuseppe Basso - rappresentante Monferrato European Community of Sport - in qualità di assessore allo Sport, ha portato i saluti della Città di Asti.

Riccardo De Luca - dirigente medico all’Asl 1 Torino e specialista in diabetologia - ha colto l’occasione per una prima assoluta, il lancio della campagna “Quanto mi muovo”, dedicata a pazienti affetti da diabete mellito, seguiti presso i centri diabetologici. L’iniziativa consiste nella fornitura da parte degli Stati generali di misuratori di attività motoria da polso a circa centocinquanta pazienti che abbiano seguito percorsi di promozione di attività motoria.

Massimiliano Gollin - docente in Medicina e Terapia sperimentale all’Università degli Studi di Torino - si è soffermato sul metabolismo basale e sulla crescita del tessuto adiposo in soggetti “overweight”.

Luigi Torchio - medico specialista in Medicina dello sport, nutrizionista e studioso di Medicina naturale - è entrato nello specifico del concetto di corretto stile di vita, spiegando come ci siano persone che ingrassano più facilmente di altre, per cui l’alimentazione può e deve essere personalizzata in base alla nostra costituzione.

I fatti in breve

  • A partire dal Teatro Alfieri di Asti inizia il cammino, attraverso i territori del Piemonte, degli Stati generali dello sport e del benessere.
  • Come ha spiegato il presidente del Consiglio regionale e degli Stati generali, Mauro Laus, l'attività fisica equivale ad "un farmaco a costo zero" che "migliora la qualità della vita delle persone di ogni età e contiene la spesa sanitaria" (che in Piemonte equivale all'83% del bilancio della Regione.)

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