Consiglio Regionale del Piemonte

Vai ai contenuti

Il rilancio turistico dei Sacri Monti

La valorizzazione dell’eccezionale patrimonio culturale dei Sacri Monti passa anche dalla promozione del turismo “slow” e sostenibile, attraverso un progetto in fase di studio per la messa a punto di un cammino che unisca fisicamente i sette siti piemontesi, ricollegando gli antichi itinerari storici oggi dimenticati in un unico percorso, con il coinvolgimento delle comunità locali.

Il progetto è stato illustrato da Renata Lodari, presidente dell’Ente di gestione dei Sacri Monti del Piemonte durante un’audizione in Commissione VI (Cultura), presieduta dal consigliere Daniele Valle.

Lodari ha presentato i risultati del primo anno di attività del nuovo Consiglio unico, composto dai rappresentanti dei Comuni e dei Santuari, che ha l’obiettivo di valorizzare le peculiarità di ogni Sacro Monte all’interno però di un’unica realtà organicamente strutturata e gestita.

L’ente di gestione dei sette Sacri Monti piemontesi, ovvero Belmonte, Crea, Domodossola, Ghiffa, Oropa, Orta e Varallo, è un ente strumentale della Regione con il compito di mantenere e valorizzare i beni del patrimonio di questi siti, riconosciuti dal 2003 Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco.

I Sacri Monti sono composti da 164 cappelle, con oltre 12mila figure dipinte e quasi 3mila sculture a grandezza naturale, di notevole verismo, opera di grandi artisti, circondate da ettari di parchi e boschi.

Lodari ha spiegato che il primo anno di attività ha prodotto la redazione del primo master plan sugli edifici e le strutture, con l'esame dell’intero patrimonio monumentale. Ciò ha permesso di disporre di un piano organico di interventi di manutenzione programmata sull’intero complesso, in base alle priorità di urgenza. Inoltre, per integrare gli stanziamenti regionali, si è lavorato, e si continua a lavorare, sul piano della raccolta fondi, attività che sta dando frutti con il coinvolgimento di finanziatori pubblici e privati quali fondazioni bancarie, associazioni, club di servizio e singoli cittadini ai quali è stato presentato il valore dei siti in questione.

Infine l’ente di gestione intende promuovere i Sacri Monti non solo per gli aspetti devozionali ma anche quale importante risorsa per il turismo culturale, artistico e legato a percorsi naturalistici da compiere a piedi. In questa direzione va il progetto de “Il Cammino dei Sacri Monti”, ancora da finanziare e per il quale la presidente Lodari si è rivolta alla Commissione per comprendere le modalità di accesso a un eventuale finanziamento europeo.

Fra le criticità aperte è stata infine sottolineata l’insufficiente dotazione di personale, pari a 37 persone, rispetto ai progetti e alle attività che si vorrebbero avviare per il rilancio e la valorizzazione dei siti.

ecorreggia